Ucraina, Zelensky: «Non cederemo nessuno dei nostri territori». Mosca: esercitazione nucleare a Ivanovo

Il presidente ucraino: «Non abbiamo intenzione di attaccare la Federazione Russa»

La posizione dell’Ucraina come «perimetro difensivo» per il mondo contro la Russia significa che Kiev non può «cedere» nulla: così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un’intervista al sito di notizie americano Newsmax. «Non siamo pronti a cedere nessuno dei nostri territori, perché i nostri territori sono i nostri territori: è la nostra indipendenza, la nostra sovranità; questo è il problema», ha detto Zelensky riconoscendo che «ci sono alcune difficoltà con alcuni territori. Ci sono alcuni dettagli, ma tutte queste difficoltà potrebbero essere discusse e quelle discussioni sarebbero necessarie per fermare la guerra».

L’Ucraina non ha intenzione di attaccare la Russia: lo ha spiegato di un’intervista all’emittente Usa Newsmax TV commentando indiscrezioni dei media secondo cui Kiev potrebbe utilizzare i sistemi missilistici Himars che riceverà dagli Stati Uniti per colpire obiettivi sul territorio russo. «So che la gente negli Stati Uniti sta dicendo, o qualcuno alla Casa Bianca sta dicendo, che potremmo usarli (gli Himars, ndr) per attaccare la Russia. Non abbiamo intenzione di attaccare la Russia. Non siamo interessati alla Federazione Russa. Non stiamo combattendo sul loro territorio», ha detto Zelensky.

Pubblicità

Le esercitazioni nucleari

Intanto Le forze nucleari russe stanno svolgendo esercitazioni nella provincia di Ivanovo, a nordest di Mosca. Lo riporta oggi l’agenzia di stampa Interfax, citando il ministero della Difesa russo. Circa 1.000 militari si stanno esercitando in manovre intensive utilizzando oltre 100 veicoli tra cui i lanciamissili balistici intercontinentali Yars, ha affermato il dicastero.

Biden: «Qualsiasi uso di armi nucleari inaccettabile»

Ma gli Stati Uniti «al momento non hanno alcuna indicazione che la Russia abbia intenzione di usare armi atomiche in Ucraina, sebbene la retorica di Mosca sullo spettro del nucleare sia di per sé pericolosa ed estremamente irresponsabile». Lo ha scritto il presidente americano Joe Biden in un editoriale sul New York Times, ribadendo che «qualsiasi uso di armi nucleari in questo conflitto su qualsiasi scala sarebbe completamente inaccettabile per noi così come per il resto del mondo e comporterebbe gravi conseguenze».

Pubblicità

«Non cerchiamo una guerra tra Nato e Russia. Per quanto non sia d’accordo con Putin e trovi le sue azioni un oltraggio, gli Stati Uniti non cercheranno di rovesciarlo» ha aggiunto Joe Biden. «Finché gli Stati Uniti o i nostri alleati non saranno attaccati, non saremo direttamente coinvolti in questo conflitto, né inviando truppe americane a combattere in Ucraina né attaccando le forze russe. Non stiamo incoraggiando o consentendo all’Ucraina di colpire oltre i suoi confini. Non vogliamo prolungare la guerra solo per infliggere dolore alla Russia», ha sottolineato

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Pd, il racconto ottimistico si inceppa: riformisti e alleati in fibrillazione

La calma di facciata copre malumori su Schlein e campo largo Il Pd invita alla calma, ma sembra la calma del capitano mentre l’acqua entra...

Città della Scienza, weekend tra scienza, nutrizione e benessere

Laboratori e giochi per la Giornata Mondiale del Latte Dal museo Corporea agli esperimenti sul latte, fino alle attività dedicate alla piramide alimentare e al...

Ultime notizie

La Federico II celebra gli ottant’anni della Repubblica: giornata di studi per Sandro Staiano

A Napoli confronto tra costituzionalisti da tutta Italia La Repubblica italiana compie ottant’anni e la Federico II dedica al tema una giornata di confronto tra...

Da Salerno a Genova, la sinistra continua a non capire il Paese

Con il 1 giugno “islamico” la sinistra fa della piazza un laboratorio Il colpo più pesante da digerire per la Schlein alle ultime amministrative -...

Caro energia, Fitto apre all’uso dei fondi di coesione: per l’Italia possibile leva da 7 miliardi

La Commissione pronta a revisioni rapide dei programmi Bruxelles apre alla possibilità di usare le risorse della coesione per sostenere famiglie, imprese e territori colpiti...