Terreni agricoli irrigati con l’acqua avvelenata, “Striscia” torna nel Nolano

Il tg torna nell’area ex deposito di fitofarmaci incendiato nel 1995

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35), Luca Abete torna a occuparsi di Agrimonda, l’area ex deposito di fitofarmaci incendiato nel 1995 nella frazione Lausdomini tra Marigliano e Mariglianella: una bomba ecologica a pochi passi dalle abitazioni. Il tg satirico di Antonio Ricci già nel 2008 aveva documentato la mancata rimozione dei materiali bruciati, che erano stati semplicemente coperti da un telo. Nel 2012 Abete aveva mostrato che la situazione era peggiorata, perché dal telo logorato uscivano pericolosi gas tossici. Oggi, a dieci anni dalla sua ultima visita, l’inviato di Striscia denuncia che l’operazione di bonifica ancora non è stata completata e che le sostanze tossiche potrebbero aver contaminato la falda e il suolo, producendo una reale minaccia per le coltivazioni dei terreni circostanti irrigati con l’acqua inquinata. Nonostante le ordinanze dei comuni di Marigliano e Mariglianella vietino questa pratica, l’attività agricola in quella zona non si è mai interrotta.

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Intercettato da Abete, il sindaco di Mariglianella Arcangelo Russo dichiara: “Se ci fosse stato un problema sanitario avrebbero imposto a me di emettere un’ordinanza di divieto di coltivazione. Mi auguro che nei prossimi tre anni e mezzo di mandato vengano avviati i lavori di bonifica”.

Il servizio completo questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35).

Setaro

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