Castellammare di Stabia, De Raho: «Stato sia presente. Espugnare le fortezze»

Per l’ex procuratore nazionale Antimafia serve «un controllo straordinario del territorio così come le persone perbene chiedono»

«A Castellammare di Stabia ci sono, come ovunque, tantissime persone perbene che vogliono cambiare. Bisogna che lo Stato sia presente con molte forze, che ci sia un controllo straordinario del territorio così come le persone perbene chiedono. Questo probabilmente può essere il primo passaggio per un recupero totale».

Così l’ex procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho, rispetto agli ultimi episodi di criminalità che si sono verificati a Castellammare di Stabia. De Raho ha sottolineato inoltre la necessità «di espugnare le fortezze dove le famiglie camorristche risiedono da oltre 50 anni. Questo è fondamentale anche per dare un segnale che effettivamente si vuole cambiare».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Lettera al sindaco da una napoletana costretta a emigrare: «Così ci state facendo scappare»

L'amarezza: «Non bastano turismo e folclore» Dopo gli episodi di violenza registrati a Montesanto e le polemiche sulla sicurezza in città, riceviamo e pubblichiamo la...

Quirinale, Meloni: «Anche la destra può esprimere il presidente della Repubblica»

La premier: «Chi non è di sinistra ha gli stessi diritti» Il Colle, per Giorgia Meloni, non può essere un recinto riservato a una sola...

Ultime notizie

Sant’Antimo, assalto armato alla gioielleria: 19enne ferito a colpi di pistola

Il ragazzo ha reagito al tentativo di rapina Assalto alla gioielleria «Biondino» nel centro commerciale «Il Molino» di Sant’Antimo. Almeno quattro rapinatori incappucciati hanno fatto...

Le contraddizioni di Landini: «Fa troppo caldo, non si lavora»

Ma la Cgil ha sfilato a Napoli per un Pride in piena canicola Lui ci prova, ma ancora non ci riesce. In quanto a Futurismo,...

Teverola, sequestrate 162 unità immobiliari: sigilli per 30 milioni

Indagati professionisti e imprenditori Una presunta lottizzazione abusiva, 162 unità immobiliari sotto sequestro e un valore stimato in circa 30 milioni di euro. È il...