Castellammare di Stabia, De Raho: «Stato sia presente. Espugnare le fortezze»

Per l’ex procuratore nazionale Antimafia serve «un controllo straordinario del territorio così come le persone perbene chiedono»

«A Castellammare di Stabia ci sono, come ovunque, tantissime persone perbene che vogliono cambiare. Bisogna che lo Stato sia presente con molte forze, che ci sia un controllo straordinario del territorio così come le persone perbene chiedono. Questo probabilmente può essere il primo passaggio per un recupero totale».

Così l’ex procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho, rispetto agli ultimi episodi di criminalità che si sono verificati a Castellammare di Stabia. De Raho ha sottolineato inoltre la necessità «di espugnare le fortezze dove le famiglie camorristche risiedono da oltre 50 anni. Questo è fondamentale anche per dare un segnale che effettivamente si vuole cambiare».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Vincenzo De Luca fa infuriare Alessandro Onorato: «Paraculismo civico»

La replica al sindaco: «Tu sei cintura nera di paraculismo politico» elezioni politiche. È l’accusa lanciata da Vincenzo De Luca, che prende di mira Progetto...

Faouzi Ghoulam, quei soldi rifiutati pur di indossare la maglia del Napoli

C’è chi, durante una trattativa di mercato, cerca di ottenere fino all’ultimo euro. E c’è chi è disposto a rinunciare a una somma importante...

Ultime notizie

Calcio, la storia incredibile di Hasse Jeppson: «È caduto il Banco di Napoli!»

Un trasferimento da record diventato leggenda Achille Lauro voleva un Napoli capace di competere con le grandi squadre del Nord e nel 1952 decise di...

Mugnano, una giornata di giochi per rafforzare il legame tra genitori e figli

Sabato 17 ottobre al Teatro dell'Istituto Sacro Cuore l'iniziativa promossa dalla consigliera Caterina Maisto. Laboratori per bambine e bambini, un concorso a premi e...

Morte di Salvatore Calignano, arrestato il datore di lavoro: decisivi i filmati delle telecamere

La Procura esclude che l'operaio sia stato spostato Scattano gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per il datore di lavoro di Salvatore Calignano, l’operaio morto...