Castellammare di Stabia, De Raho: «Stato sia presente. Espugnare le fortezze»

Per l’ex procuratore nazionale Antimafia serve «un controllo straordinario del territorio così come le persone perbene chiedono»

«A Castellammare di Stabia ci sono, come ovunque, tantissime persone perbene che vogliono cambiare. Bisogna che lo Stato sia presente con molte forze, che ci sia un controllo straordinario del territorio così come le persone perbene chiedono. Questo probabilmente può essere il primo passaggio per un recupero totale».

Così l’ex procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho, rispetto agli ultimi episodi di criminalità che si sono verificati a Castellammare di Stabia. De Raho ha sottolineato inoltre la necessità «di espugnare le fortezze dove le famiglie camorristche risiedono da oltre 50 anni. Questo è fondamentale anche per dare un segnale che effettivamente si vuole cambiare».

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Donna ferita dopo il lancio di un monopattino: misura cautelare per 2 minori

Dovranno rispondere di tentato omicidio C’è una svolta nel caso della donna colpita a gennaio da un monopattino lasciato cadere dall’alto nei pressi dello stadio...

Federica Abbate: la narratrice del pop contemporaneo

«Canzoni per gli altri», il disco di inediti che ribalta i ruoli Federica Abbate, milanese classe 1991 e nipote del paroliere Gaspare Gabriele Abbate, cresce...

Ultime notizie

Caso Cospito, la Procura chiede l’assoluzione per Andrea Delmastro

Il Pg: «Il fatto non costituisce reato» Una richiesta netta arriva dalla Procura generale di Roma nel giudizio d’Appello: assoluzione per Andrea Delmastro, imputato per...

Incendio in casa a Portici, muore una donna di 88 anni

Rogo in un appartamento del parco San Ciro Tragedia nel tardo pomeriggio a Portici, dove un incendio scoppiato in un’abitazione ha provocato la morte di...

Inchiesta arbitri, non solo Rocchi e Gervasoni: nel fascicolo altri indagati

Gli iscritti sarebbero più dei cinque nomi noti Il fascicolo milanese sul sistema arbitrale parte da cinque nomi noti, ma secondo quanto emerso coinvolgerebbe altre...