Castellammare di Stabia, De Raho: «Stato sia presente. Espugnare le fortezze»

Per l’ex procuratore nazionale Antimafia serve «un controllo straordinario del territorio così come le persone perbene chiedono»

«A Castellammare di Stabia ci sono, come ovunque, tantissime persone perbene che vogliono cambiare. Bisogna che lo Stato sia presente con molte forze, che ci sia un controllo straordinario del territorio così come le persone perbene chiedono. Questo probabilmente può essere il primo passaggio per un recupero totale».

Così l’ex procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho, rispetto agli ultimi episodi di criminalità che si sono verificati a Castellammare di Stabia. De Raho ha sottolineato inoltre la necessità «di espugnare le fortezze dove le famiglie camorristche risiedono da oltre 50 anni. Questo è fondamentale anche per dare un segnale che effettivamente si vuole cambiare».

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