Santa Maria C.V., cellulari in carcere: chiuse le indagini per 41 detenuti

Ora avranno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per presentare memorie difensive

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha chiuso le indagini per 41 detenuti del carcere sammaritano che avrebbero usato il cellulare dietro le sbarre per parlare con i familiari. Le legge sull’ordinamento penitenziario vieta ai detenuti l’uso di telefonini o altri apparecchi simili.

Gli indagati avranno ora avranno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per presentare memorie difensive; trascorso tale termine, la Procura (sostituto procuratore Oriana Zona) potrà richiederne il rinvio a giudizio.

Pubblicità

L’indagine è partita dopo che un detenuto è stato sorpreso in cella con il cellulare; dall’analisi dei tabulati sono emerse le persone che erano state contattate con il telefonino, e tra queste vi erano anche familiari di altri detenuti. L’inchiesta ha quindi coinvolto tutti i reclusi che avrebbero usato il cellulare sequestrato.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Stragi del ’93, archiviate le accuse nei confronti di Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi

Nessun elemento concreto sui contatti con Cosa Nostra L’ipotesi accusatoria non ha trovato riscontri. Per il gip del Tribunale di Firenze Patrizia Martucci mancano elementi...

Meloni frena sul Safe: «Soldi anche per energia, cittadini e imprese»

La premier: «Non possiamo dire che i fondi ci sono solo per la difesa» Giorgia Meloni mette un freno alla corsa sui fondi per la...

Ultime notizie

Garlasco, le informative dei carabinieri: nessun elemento decisivo contro l’ex pm Venditti

Si profila la richiesta di archiviazione Non ci sarebbero riscontri sufficienti per sostenere l’accusa di corruzione contro Mario Venditti, l’ex procuratore aggiunto di Pavia finito...

Il «Faro» di De Luca rischia di spegnersi: Fico frena, Manfredi rinvia

Già spesi 11,7 milioni per la progettazione Il «Faro» di Vincenzo De Luca rischia di restare al buio prima ancora di accendersi. Il progetto della...

Pina Picierno lascia il Pd: «La casa dei riformisti non c’è più. Partito snaturato»

Terzo addio dopo Madia e Gualmini Non è più soltanto malessere interno: nel Pd la distanza dell’area riformista si traduce in nuovi addii. Pina Picierno...