Santa Maria C.V., cellulari in carcere: chiuse le indagini per 41 detenuti

Ora avranno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per presentare memorie difensive

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha chiuso le indagini per 41 detenuti del carcere sammaritano che avrebbero usato il cellulare dietro le sbarre per parlare con i familiari. Le legge sull’ordinamento penitenziario vieta ai detenuti l’uso di telefonini o altri apparecchi simili.

Gli indagati avranno ora avranno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per presentare memorie difensive; trascorso tale termine, la Procura (sostituto procuratore Oriana Zona) potrà richiederne il rinvio a giudizio.

Pubblicità

L’indagine è partita dopo che un detenuto è stato sorpreso in cella con il cellulare; dall’analisi dei tabulati sono emerse le persone che erano state contattate con il telefonino, e tra queste vi erano anche familiari di altri detenuti. L’inchiesta ha quindi coinvolto tutti i reclusi che avrebbero usato il cellulare sequestrato.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Trump attacca ancora Meloni, ma si tradisce: il rancore nasce dai no sull’Iran

Il tycoon: «Non ci ha nemmeno permesso di usare le piste di atterraggio» Più che una frecciata, è una confessione politica. Donald Trump torna a...

Trump si vendica dei no di Meloni e insulta la premier: Tajani cancella la visita negli Usa

Gelo sull’asse Roma-Washington dopo le parole del tycoon L’offesa di Donald Trump a Giorgia Meloni dice molto più del presidente americano che della premier italiana....

Ultime notizie

Sorelline scomparse, la Procura di Cassino: «È probabile che siano con qualcuno»

Il padre: «Il mio cuore dice che stanno bene» Il tempo trascorso dalla scomparsa rende sempre più difficile credere che Alisya e Sarah possano cavarsela...

Trump rivendica la «resa» dell’Iran: «Non ci sono limiti al mio potere»

Slitta il vertice in Svizzera Il memorandum tra Stati Uniti e Iran è stato firmato a distanza, ma il primo confronto diretto resta congelato. Berna...

Ex Ilva, Urso avverte: «Questo è l’ultimo prestito. Serve massima responsabilità di tutti»

Il ministro: «Sul sequestro dell’altoforno 1 c’è un’anomalia» Sull’ex Ilva serve la massima responsabilità di tutti, senza nuove contrapposizioni. La priorità è costruire una soluzione...