Santa Maria C.V., cellulari in carcere: chiuse le indagini per 41 detenuti

Ora avranno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per presentare memorie difensive

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha chiuso le indagini per 41 detenuti del carcere sammaritano che avrebbero usato il cellulare dietro le sbarre per parlare con i familiari. Le legge sull’ordinamento penitenziario vieta ai detenuti l’uso di telefonini o altri apparecchi simili.

Gli indagati avranno ora avranno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o per presentare memorie difensive; trascorso tale termine, la Procura (sostituto procuratore Oriana Zona) potrà richiederne il rinvio a giudizio.

Pubblicità

L’indagine è partita dopo che un detenuto è stato sorpreso in cella con il cellulare; dall’analisi dei tabulati sono emerse le persone che erano state contattate con il telefonino, e tra queste vi erano anche familiari di altri detenuti. L’inchiesta ha quindi coinvolto tutti i reclusi che avrebbero usato il cellulare sequestrato.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Mia Martini: interprete assoluta, patrimonio della musica italiana

La storia di una voce che ha lasciato un segno indelebile Prima di affermarsi come una delle voci più importanti della musica italiana, Domenica Bertè...

Rottamazione quinquies, hanno aderito 1.500 enti: ecco come fare domanda

Hanno aderito anche Regione Campania e Comune di Napoli Cinque Regioni – Basilicata, Campania, Lazio, Puglia e Umbria – e numerosi Comuni, tra cui Roma,...

Ultime notizie

Il Governo prepara nuovi tagli alle tasse: priorità a Irpef e ceto medio

Moody’s stima per l’Italia Pil +0,8% e deficit al 3% nel 2026 Moody’s rivede al rialzo la crescita dell’Italia e indica per il 2026 un...

Tentato femminicidio a Melito: carabinieri bloccano un 63enne mentre picchia la moglie

Tentato femminicidio a Melito, alle porte di Napoli: sabato 26 settembre, intorno alle 22, un uomo di 63 anni è stato arrestato in flagranza...

Domenico Caliendo, la difesa di Oppido: «Il cuore era già arrivato quando iniziò la cardiectomia»

Spunta un fotogramma estrapolato dalle copie forensi La difesa di Guido Oppido porta al Riesame un nuovo tassello sulla cronologia del trapianto eseguito al piccolo...