Tajani alla Meloni: «Leader è chi allarga il centrodestra. Senza Forza Italia non si vince»

Il vicepresidente degli azzurri a Napoli per presentare la convention del partito

Botta e risposta a distanza tra Giorgia Meloni e Antonio Tajani. Oggetto del contendere la leadership della coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni. Ad aprire le danze nella giornata di ieri era stata la presidente di Fratelli d’Italia che aveva sollevato la polemica sulla futura leadership del centrodestra e l’eventuale premier.

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«Se non sono cambiate le regole del centrodestra, spetta a chi ha più consensi» aveva affermato la Meloni, giocando da una posizione di forza visto che i sondaggi danno il  partito da lei guidato in testa. «A volte sembra che si prenda in considerazione di riproporre maggioranze arcobaleno» aveva inoltre sottolineato.

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Il coordinatore nazionale di Forza Italia però ha voluto rispondere questa mattina a Napoli durante la conferenza stampa di presentazione della convention azzurra si terrà alla Mostra d’Oltremare il 20 e 21 maggio. «Noi – ha detto Tajani – vogliamo vincere le prossime politiche, si tratta di vincere una partita storica nel nostro Paese. Il problema non è una corsa all’interno del centrodestra. Noi siamo alternativi alla sinistra, noi vogliamo che vinca il centrodestra, le nostre idee e i nostri valori, non è una questione di simboli».

«Berlusconi – ha aggiunto – è stato il fondatore del centrodestra, è stato l’unico leader che ha fatto vincere non Forza Italia, ma il centrodestra. I leader sono quelli che fanno vincere la coalizione, che la allargano». Per quanto riguarda le prossime amministrative, il partito «lavora per rafforzare la coalizione. In quasi tutte le città andremo insieme, in alcune c’è dibattito ma è fisiologico perché siamo realtà diverse».

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L’invito a lavorare inseme

Ma senza il partito azzurro «non si vince. Noi cerchiamo di andare avanti per la nostra strada ma senza fare polemiche e non cerchiamo di guardare la pagliuzza negli occhi degli altri: chi guarda la pagliuzza negli occhi degli altri, deve poi vedere anche se c’è la trave negli occhi propri». Poi arriva l’invito a «lavorare seriamente senza fare polemiche perché gli elettori di centrodestra non vogliono polemiche, non vogliono critiche ma vogliono soltanto forze che lavorano con determinazione, grinta, serietà e affidabilità. E questa è Forza Italia».

Si era vociferato della creazione di un partito unico con la Lega. Tajani allontana questa possibilità: «Berlusconi aveva indicato un percorso per il futuro per la creazione di un partito unico, ma ora c’è una situazione in cui c’è una destra e un centro. Abbiamo un comune denominatore, ma a livello europeo apparteniamo a famiglie diverse, noi con orgoglio siamo nel Partito Popolare Europeo, siamo una grande forza di centro alternativa alla sinistra, siamo una parte importante e determinante del centrodestra».

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