Afghanistan, Rauti (FdI): «Non dimenticare dramma donne e bambine. Con talebani tornati ad anno zero»

La senatrice Rauti: «In un solo colpo sono stati cancellati tutti i traguardi raggiunti»

«Mentre il Senato italiano approva la riforma costituzionale per inserire lo sport nella nostra Costituzione, c’è un pezzo di mondo, l’Afghanistan, dove alle donne viene negato il diritto a praticare qualsiasi attività sportiva. Da quando i talebani sono ritornati al potere in Afghanistan per le donne e le bambine si è tornati all’anno zero con la sistematica violazione di tutti i diritti dallo studio al lavoro, dalla politica a quello di manifestare. In un solo colpo sono stati cancellati tutti i traguardi raggiunti. Un dramma che non deve essere dimenticato a maggior ragione oggi che assistiamo a quello altrettanto tremendo del popolo ucraino», ha concluso.

Lo ha affermato Isabella Rauti, vicecapogruppo vicario di Fratelli d’Italia al Senato, al termine dei lavori dell’Aula del Senato aderendo alla staffetta delle parlamentari promossa dall’Osservatorio della condizione delle donne afgane promosso all’interno della Commissione Diritti umani del Senato.

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