Dl bollette, de Bertoldi (FdI): «Cessione dei crediti favore non richiesto a banche e assist all’usura»

Il senatore: «Si sono voluti trattare i professionisti come dei delinquenti»

«La modifica al vergognoso articolo 28 del Dl Sostegni, apportata dal governo nel recente ‘decreto bollette’, rappresenta una toppa peggiore del buco. Un regalo non richiesto alle banche e quel che è peggio, un favore all’usura e alla criminalità, nel quale cadranno molte imprese per le limitazioni imposte alle cessioni dei crediti di imposta legati ai bonus edilizi». Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi, Segretario della commissione Finanze in Senato.

«Migliaia di piccole imprese italiane, che già avevano stipulato contratti e fatto programmazione sulla base della normativa previgente, si troveranno nell’impossibilità di rispettare gli impegni presi sia con i committenti che con i fornitori. Il tutto per l’impossibilità di cedere i crediti alle condizioni che il mercato aveva determinato con la normativa ordinaria e che ora cambieranno radicalmente».

Pubblicità

«Condizione che penalizzerà anche i cittadini che volevano avvalersi dei bonus edilizi e che ora vedranno sempre più ridursi sia l’importo netto del credito, sia la possibilità di trovare imprese disposte ad effettuare i lavori ed istituti disponibili a rilevane il credito. Ma se ciò non bastasse, si sono voluti trattare i professionisti come dei delinquenti, prevedendo delle sanzioni penali particolarmente gravose, assolutamente inadeguate e sproporzionate rispetto a degli errori, che la complessità e non chiarezza della normativa potrebbe comunque determinare. Accolgo quindi il grido di dolore delle professioni tecniche italiane, ancora una volta bistrattate da un governo inadeguato ai compiti che l’importanza del momento richiederebbe».

E conclude: «Il governo dei migliori sta purtroppo confermando di essere alleato di chiunque non faccia gli interessi dell’Italia, delle PMI e dei cittadini. Incredibile che, con la scusa delle frodi dovute ai mancati controlli, si addossino all’Italia onesta e produttiva le conseguenze della propria inettitudine».

Pubblicità Pastificio Setaro

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il M5S avverte Pd e De Luca: «Chi rompe il campo largo a Salerno, rompe anche alle politiche»

I grillini continuano l'opposizione alla candidatura dell'ex governatore Salerno rischia di diventare il punto di rottura di un’alleanza costruita a Napoli e in Regione, con...

Napoli, Cosenza: «In estate i lavori per il terzo anello dello Stadio Maradona»

Venerdì il Comune incontrerà l'Uefa Napoli accelera sul dossier dello stadio Maradona in vista di Euro 2032: il Comune incontrerà la Uefa venerdì per presentare...

Ultime notizie

La morte di Ylenia Musella, la confessione del 28enne: «Litigio perché non mi faceva dormire»

La giovane colpita alla schieda da un coltello lanciato Ventotto anni, nessun precedente penale. Giuseppe Musella è ora detenuto nel carcere di Napoli-Secondigliano con l’accusa...

Giovanni Zannini, ascoltato dal gip, respinge tutte le accuse

Il consigliere regionale ha rilasciato una dichiarazione spontanea Ha respinto ogni addebito il consigliere regionale Giovanni Zannini, sentito dal Gip del tribunale di Santa Maria...

La morte di Ylenia Musella: il gip lascia il fratello in carcere

Alla giovane fatale una piccola lesione all’aorta Resta in carcere Giuseppe Musella, il 28enne che ha ucciso con una coltellata alla schiena la sorella Ylenia...