Energia, stangata per famiglie e imprese. Dal dl Sostegno misure insufficienti

Le associazioni dei consumatori chiedono a Draghi di «dichiarare lo stato di emergenza»

Una stangata da 70 miliardi di euro nel 2022 si sta abbattendo su famiglie ed imprese italiane, e a poco servono gli interventi promossi dal Governo.

L’allarme è lanciato dalla associazioni dei consumatori Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Confconsumatori, Centro Tutela Consumatori Utenti, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Associazione Utenti Dei Servizi Radiotelevisivi insieme a Legambiente e all’Associazione di Reseller e Trader dell’ENERGIA che hanno inviato all’indirizzo del Governo Draghi un manifesto comune arrivando a chiedere di «dichiarare lo stato di emergenza e di nominare una commissione di esperti» al fine di «adottare una serie di interventi specifici per arginare il carobollette, ridurre le tariffe sulla capo a famiglie e imprese e intervenire fiscalità che pesa sul settore energetico».

Pubblicità

Parla di «fitte nubi» Confidustria che si addensano sulla ripresa dell’economia italiana, già in frenata nel quarto trimestre del 2021, con un PIL stimato in frenata per il primo trimestre 2022, con un impatto negativo del 0,8% dovuto al caro energia. In Italia, secondo le stime degli economisti di via dell’Astronomia, il balzo dei prezzi dei beni energetici è stato rilevato a dicembre del +29,1% su base annua.

Sono considerate insufficienti le misure adottate con il DL Sostegni in quanto non contengono interventi strutturali e di politica industriale, interventi spot senza una visione di lungo periodo e certamente non in grado di prevenire i fortissimi incrementi di costi.

Pubblicità

La CGIA di Mestre: «Fondi del Governo inadeguati»

Anche la CGIA di Mestre ritiene inadeguati ad affrontare l’attuale quadro emergenziale i 5,5 miliari di euro che il Governo ha erogato per questo primo trimestre 2022 quale aiuto a famiglie e imprese. Secondo l’Ufficio studi della CGIA «a fronte di un rincaro di luce e gas che per l’anno in corso ammonta complessivamente a 89,7 miliardi, il tasso di copertura supera di poco il 6 per cento», confermando le previsioni di un incremento medio per ciascuna famiglia italiana di circa 1.200 euro.

Secondo questo scenario molte le aziende che lavorano nei cosiddetti settori energivori che potrebbero non reggere l’attuale incremento dei costi con ripercussioni che presto si abbatterebbero sui circa 1,8 milioni di lavoratori della filiera.

Una tempesta che non lascia indenne alcun settore e che rischia di spazzare via dalla tavola degli italiani anche il piatto simbolo della dieta Mediterranea come gli spaghetti olio e pomodoro, dal momento che secondo le stime della Coldiretti il caro energia comporterà un incremento del 30% per la produzione del grano e rincari del 12% per quella dell’olio extravergine d’oliva.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Centrosinistra senza centro, Matteo Renzi distribuisce le carte con il 2%

Conte diffida di Iv e trova l’alternativa: Onorato allo 0,8% Il problema del centrosinistra non è soltanto trovare il centro. È trovarne uno che piaccia...

Tentato femminicidio a Melito: carabinieri bloccano un 63enne mentre picchia la moglie

Tentato femminicidio a Melito, alle porte di Napoli: sabato 26 settembre, intorno alle 22, un uomo di 63 anni è stato arrestato in flagranza...

Ultime notizie

Conte fa il bulletto nel campo largo: «O passa la linea di ‘Nova’ o torno a Firenze»

Il leader M5S avverte gli alleati e prepara lo scontro sul programma Giuseppe Conte ha trovato un modo piuttosto singolare per cominciare la trattativa sul...

Il governo Meloni non ripone le forbici: nuovi tagli ai costi di Palazzo Chigi

Dal 2023 al 2026 oltre 12 miliardi di riduzioni di spesa dei ministeri Meno spesa nei ministeri e adesso meno soldi per auto blu, missioni,...

Carburanti, anche la Q8 applicherà il price cap: «Accogliamo l’invito del governo»

Meloni: «Un altro importante segnale alle famiglie italiane» Anche Q8 entra nel gruppo delle compagnie che hanno deciso di intervenire sul costo dei carburanti. La...