Molestie sessuali, Rauti (FdI): «Inaccettabile Csm derubrichi a fatto privato. Così la Legge non è uguale per tutti»

La senatrice Rauti: «Un brutto segnale che rischia di “fare giurisprudenza” e che dovrebbe indignare i “MeToo” nostrani, per ora rimasti in silenzio»

«Dunque, ricapitolando, se un tifoso molesta una giornalista in diretta tv – condotta da condannare e punire – viene accusato di violenza sessuale; se un magistrato molesta pesantemente una collega, se la cava con una sanzione ridicola. Appare incredibile ma è accaduto ieri; la Sezione Disciplinare del Csm – infatti – ha ritenuto che togliere due mesi di anzianità al magistrato coinvolto fosse sufficiente». Lo affera la senatrice di Fratelli d’Italia, Isabella Rauti, componente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Femminicidio e su ogni forma di violenza di genere.

«Il caso è noto alle cronache – spiega la senatrice -, si tratta del Procuratore Capo di Firenze Creazzo, autore di molestie sessuali nei confronti di una collega, che è sostituto procuratore a Palermo. Le molestie sarebbero avvenute nel 2015 in un hotel, durante un Convegno di magistrati ed i fatti in questione sono emersi nell’ambito delle famigerate intercettazioni su Luca Palamara».

Pubblicità

Il procedimento nei confronti del Procuratore Creazzo «è iniziato nel maggio scorso per concludersi ieri con l’ultima udienza a porte chiuse e la decisione della sanzione disciplinare, disposta per uno dei due capi di incolpazione, formulati dalla procura generale della Cassazione ovvero le “advances” sessuali. Creazzo, infatti, è stato assolto, dall’altro capo, quello della “violazione del dovere di correttezza ed equilibrio” per il “comportamento gravemente scorretto” nei confronti della collega».

«Il magistrato – rileva – non è stato sottoposto ad azione penale in quanto la vittima non ha sporto denuncia, e questo lascia interdetti perché che un magistrato non sporga denuncia in merito a un evento del genere è senza dubbio un brutto messaggio e un pessimo esempio. Ma quello che lascia allibiti è la motivazione della Sezione disciplinare del Csm che ha derubricato i fatti ad un “evento tra privati”».

Pubblicità

«Il protagonista negativo della vicenda resta dov’è, nella sua importante posizione di Procuratore Capo, ad esercitare un ruolo apicale nel “tempio” della legalità. Insomma, una pacca sulla spalla, due mesi di anzianità in meno, e via così, impunito. Un brutto segnale che rischia di “fare giurisprudenza” e che dovrebbe indignare i “MeToo” nostrani, per ora rimasti in silenzio» conclude.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Amministrative, Elly Schlein sogna: l’accozzaglia non basta a vincere

Le urne ridimensionano il mito dell’ammucchiata vincente Elly Schlein prova a leggere le amministrative come una spinta verso il futuro. Il problema è che il...

Pnrr, Meloni rivendica il primato italiano: «All’altezza del compito»

Raggiunti 416 traguardi, ora il governo punta alla decima rata Dal governo arriva una rivendicazione netta sull’attuazione del Pnrr: l’Italia ha tenuto il passo, mantenendo...

Ultime notizie

Napoli, 12enne ferito con due coltellate: grave anche il padre

Il genitore 35enne arrestato per tentato omicidio Un 12enne e suo padre sono ricoverati in prognosi riservata all’ospedale Pellegrini, dopo un drammatico episodio avvenuto in...

Il campo largo sogna Palazzo Chigi, ma litiga sul conducente

Tutti contro Meloni, ma senza un’idea chiara d’Italia Più che il candidato premier, al campo largo manca ancora il libretto delle istruzioni. Giuseppe Conte vede...

Droga dalla Spagna alla Campania, sei arresti: traffico da oltre 10 milioni

Cocaina e hashish destinati anche a Belgio e Olanda Dalle prime verifiche su un carico di cocaina arrivato dalla Spagna è emersa, secondo gli investigatori,...