Federproprietà Napoli

Don Sturzo: come parlare alla destra ed alla sinistra… per uscire dalla crisi

Pubblicità

Ancorare le nostre condotte alle ragioni di umanità e soprattutto di responsabilità

​La figura di Don Luigi Sturzo è miliare per un rinnovato progetto democratico in tempi di crisi, in cui le stagioni politiche assumono i connotati fragili di chi non sa più come orientarsi nel frastuono liquido, dove le urla e le frasi ad effetto hanno la meglio sui ragionamenti compiuti e sugli approfondimenti necessari sull’attuale stato dell’arte.

Pubblicità Federproprietà Napoli

Ebbene in questo quadro la democrazia, come regolazione e rappresentatività degli interessi, è e deve essere capace di compiere la necessaria scelta di una strumentazione che sia in grado di coniugare istanze ed aspirazioni, autonomia e responsabilità, interessi diffusi e diritti individuali dentro un orizzonte orientato a trovare sintesi qualificate nel segno dell’interesse generale.

Tutto questo va inteso come momento attraverso cui declinare il tutto, come persone e come istituzioni, all’insegna del coraggio e della creatività, ma non solo per l’universo cattolico, ma per tutti coloro che provano ad impegnarsi, assumendo i valori dell’identità territoriali, come cifra distintiva e caratteristica di un discorso fluente con cui assimilare e declinare una pluralità di valori, vi sia una ricchezza di confronti che devono dirigersi verso una nuova politica costituente in cui l’autonomia sia interpretata come possibilità di intercettare idee innovative e ri-contestualizzate e soprattutto che miri a ricercare e trovare una sintesi vitale tra storia e visione laica, tra competenza professionale e ordine logico ed istituzionale, da definirsi nell’applicazione pratica di una nuova armonia, in cui la comunità fornisca la sede di tutela e di misurazione del bene diffuso e delle solidarietà condivise.

L’impegno organico e coraggioso delle comunità per dare corpo, forza e sostanza

Senza questa visione sociale le ragioni della politica degradano in traduzioni domestiche in cui gli egoismi si impongono e soprattutto si qualificano come occasioni mancate. Perché solo con l’impegno organico e coraggioso delle comunità territoriali si può dare corpo, forza e sostanza all’idea retta di essere laici ed al tempo ricchi di spirito per dare forma alla presenza umanissima del fare politica e del trovare soluzioni per tutti.

Leggi anche:  La sinistra di Qui, Quo, Qua
Pubblicità

Seguendo questa direzione di marcia Sturzo ci aiuta a capire, al di là del popolarismo, quanto sia importante l’impegno in politica e soprattutto ci spinge ad essere vitali nel costruire una dimensione di riflessione “comune”, rivolta allo stare insieme senza scelte improntate al frazionismo “particulare” o a dilettantesche interpretazioni internazionalistiche.

Oggi per una rediviva ed aggiornata interpretazione sturziana, ma ancora più per noi che abitiamo questo contesto, l’esempio del prete calatino è sfida per ancorare le nostre condotte alle ragioni di umanità e soprattutto di responsabilità nel dare segno visibile e tangibile, in politica, del servizio che ciascuno di noi deve esprimere e dare alle comunità a cui appartiene.

La democrazia compiuta

Qui si può tornare a parlare di un progetto sturziano laddove si rammenti l’idea, poi non compiutamente realizzata, delle elezioni del ’53 a Roma ove si delegò la figura del prete calatino per organizzare un listone che unisse tutte le anime del centro-destra (dalla DC, ai liberali al MSI) per uscire da una democrazia antifascista e protetta con la “legge Scelba” e passare ad una democrazia compiuta che verta sul manifestato consenso che avrebbero dovuto esprimere il 100% degli italiani senza parziali abiure o riserve perimetrate per escludere affinità ove si volesse dare corso a esclusioni aprioristiche.

Su questo Don Sturzo fu un antesignano proiettato nel futuribile, non del tutto compreso, di modernità e di aperture poste a difesa delle libertà democratiche e dei diritti politici che devono essere esercitati paritariamente da tutti a seconda del consenso ricevuto.

Pubblicità
Pastificio Setaro

Altri servizi

Campania, Ciarambino (M5S): «Professioni sanitarie, istituire dirigenze anche nella nostra regione»

Per l'esponente grillino bisogna «restituire dignità a figure che hanno fornito un contributo fondamentale nella lotta al Covid» «A oltre vent’anni dalla sua istituzione, la...

Dl agosto. Caiata (FdI): «Maggioranza ‘adotta’ proposta FdI su credito d’imposta per società sportive»

«Ieri durante l'ennesimo 'Conte – Show' messo in atto per la presentazione del cosiddetto 'decreto di Agosto' ho appreso che la mia proposta di...

Ultime notizie

ilSud24

ilSud24.it si fonda su lettori come te
che leggono gratuitamente. Seguici sui social

Facebook

Twitter