La democrazia ipocrita del pensiero unico, si serve del ‘sistema’ per incastrare gli avversari

Il peggio è che stavolta può farlo anche con la complicità di quella parte del centrodestra che abbaia, ma non morde e ha imparato a scondinzolare

Troppo tempestive per essere credibili. L’accusa di un rumeno a Luca Morisi, comunicatore della Lega di aver ceduto droga per lo strupo; poi, non meno pesante e temo neanche ultima (attenti patrioti!), l’aggressione mediatica di La7 e Fanpage a Fratelli d’Italia e al capodelegazione del partito all’Europarlamento Carlo Fidanza – che si è immediatamente autosospeso da tutti gli incarichi di partito, ancor prima che si sapesse che la magistratura aveva aperto un’inchiesta nei suoi confronti – accusato di finanziamenti in nero. In meno di dieci giorni, quindi, il centrodestra ha fatto bis.

Per carità, vivo a mille chilometri di distanza da loro, non conosco nessuno dei due se non per quello che ne leggo sui giornali e non sono personalmente in grado di dire che si tratta di verità e neanche che siano menzogne. E lascio ai giudici il compito di verifica.

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Non posso, però, nascondere che la tempestività con la quale le due questioni sono scoppiate, alla vigilia della chiusura della campagna elettorale e quella relativa a Carlo Fidanza, addirittura a due giorni dal voto, me le fanno ritenere troppo tempestive per essere credibili.

Tanto più che – a detta degli stessi elaboratori: Fanpage e La7 dell’inchiesta contro l’Europarlamentare di Fdi – si tratterebbe soltanto della «prima puntata», a fronte di «100 ore di girato» realizzate in tre anni.

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L’Italia, un Paese in cui nessuno riesce a tenere un cecio in bocca

Siate seri, signori, l’Italia è un Paese in cui nessuno riesce a tenere un cecio in bocca per più di qualche ora – e noi giornalisti siamo i peggiori in questo senso, quando veniamo a conoscenza di una notizia di una certa importanza, non guardiamo in faccia a nessuno (figuratevi se si tratta di un importante europarlamentare di destra) e la riveliamo, per evitare che qualcuno ce la rubi – eppure voi siete riusciti a non fare uscire, su una questione così ghiotta, neanche una parola per ben 3 anni. Avete per caso tagliato la lingua ai vostri collaboratori? Se è così, è questo il vero scoop, di tale notizia. Forse, per quanto ci riguarda, è meglio interessarsi di cose serie. E non di fakenews

E, purtroppo, è una realtà, che si tratta dell’ennesima dimostrazione che la sinistra priva d’idee e di progetti continua ad utilizzare il «sistema amico» per manipolare il pensiero unico e continuare a primeggiare, tenendo in ostaggio la nostra «democrazia» che nelle sue mani sta diventanto sempre più virtuale ed ipocrita che reale ed effettiva.

Ed il peggio è che ora – grazie alla famiglia allargata dragomattarelliana può servisi, per farsene scudo, anche della complicità di una parte consistente del centrdestra: FI e Lega, che ormai da un anno continuano, non ad abbaiare, ma ad ululare a piena voce, minacciando fuoco e fiamme, ma quando – in consiglio dei ministri, in nome e per conto degli italiani dovrebbero davvero mordere i polpacci dei presunti alleati – non fanno che scondinzolare e fare le festa al padrone che gli offre l’ossicino da sgranocchiare.

E per chiudere una domanda: perché Fanpage e La7 non provano ad inviare i propri ‘investigatori’ a indagare su mascherine farlocche, banchi a rotelle, siringhe per le inoculazioni e le consulenze milionarie distribuite a piene mani da sinistra e grillini?

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