Sospeso il cashback: il Centrodestra esulta. Il Governo si spacca

L’Italia si appresta a mettere in soffitta il tanto vituperato Cashback di Stato. Dal primo luglio l’operazione verrà sospesa e verranno pagate le somme accumulate con i pagamenti delle carte di debito e credito e con il ‘superpremio’ da 1.500 euro ai maggiori utilizzatori fino al 30 giugno. Lo ha deciso la Cabina di Regia che si è tenuta a Palazzo Chigi.

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Una decisone che ha messo in subbuglio Governo (spaccato in due) e opposizione. Primo a festeggiare, questa mattina, il partito di Giorgia Meloni. «Fratelli d’Italia – dichiara la leader – è stata l’unica forza politica a dire chiaramente da subito che cashback e lotteria degli scontrini sono una idiozia che ci costa 4 miliardi. Un tentativo di controllare gli italiani in cambio di una elemosina».

Meloni: «Risparmi siano ora destinati ad attività e lavoratori colpiti dalla crisi»

«Ora – rileva il presidente di FdI – ci è arrivato anche il governo Draghi. I quasi 2 miliardi risparmiati siano ora destinati ad attività e lavoratori colpiti dalla crisi e dalle chiusure, come avevo chiesto di fare al premier in una lettera inviata il 3 marzo scorso. Come sarebbe dovuto essere in una Nazione normale».

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«Ora i 3 milardi che si risparmiano siano utilizzati per indennizzare le migliaia di attività con riduzione di fatturato dal 25 al 29,99 percento escluse dal sostegni bis , anch’esse in gravi difficoltà di liquidità» chiede Lino Ricchiuti, vice responsabile nazionale imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia.

Bernini: «Auspicio è che si tratti di uno stop definitivo»

Si tratta di una decisione «di buonsenso che farà risparmiare più di mezzo miliardo alle casse dello Stato, e il nostro auspicio è che si tratti di uno stop definitivo, perché si tratta    di una misura demagogica i cui costi hanno ampiamente superato i benefici». Lo afferma in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.

«E pensare che il governo Conte lo aveva perfino inserito nel Pnrr nonostante la Banca centrale europea, oltre che le associazioni dei commercianti, avesse espresso critiche molto circostanziate a un provvedimento che ha innescato tra l’altro la corsa di migliaia di furbetti».

Sospensione del cashback, terremoto nel Movimento

Contro la decisione Stefano Patuanelli e il Movimento 5 Stelle. «La sospensione del cashback è un errore, l’ho detto e ripetuto ieri in cabina di regia. Mi auguro si possa tornare indietro su questa decisione» ha scritto il Ministro in una nota.

Nel frattempo su Facebook c’è un botta e risposta tra la deputata M5S Lucia Azzolina e Alessandro Di Battista. L’ex ministra dell’Istruzione attacca la decisione del governo: una scelta che per Azzolina «non solo costituisce un errore, ma è anche un pessimo messaggio per i cittadini». Nei commenti al post si fa vivo Di Battista, il quale nei mesi scorsi ha divorziato dal Movimento a causa dell’ingresso dei pentastellati nel governo Draghi: «Che diavolo ci state a fare Lucia?», domanda l’ex parlamentare rivolgendosi ad Azzolina.

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Contrariato anche il Partito Democratico

«Non condivido la scelta di sospendere il cashback per il prossimo semestre. Una cosa è correggere ciò che non ha funzionato del meccanismo, altra cosa è sospenderlo. Il cashback ha consentito in questi mesi un maggiore utilizzo della moneta elettronica, un migliore tracciamento dei pagamenti, la riduzione del nero e dell’evasione fiscale. Per tutte queste ragioni, è un errore tornare indietro. Spero che ci sia spazio per rivedere la decisione assunta ieri dalla cabina di regia riunitasi a Palazzo Chigi» afferma, Michele Bordo, responsabile Pd per la Coesione e il Mezzogiorno.

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