Napoli. Catello Maresca lancia blog e pagina facebook

Un primo logo, semplicissimo con nome e cognome su sfondo azzurro, le pagine ufficiali Facebook e Instagram e un blog con riflessioni sul porto, su Bagnoli e sul Parco Virgiliano. Catello Maresca muove i primi passi del percorso che lo porterà all’annuncio della candidatura a sindaco di Napoli nel giorno in cui incassa il sì del Consiglio superiore della Magistratura alla sua richiesta di aspettativa.

Il 49enne “magistrato di professione e scrittore per diletto e interesse culturale”, come si definisce nella biografia, sarà con ogni probabilità il candidato sostenuto dai partiti di centrodestra, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, ma anche nella richiesta di aspettativa ha ribadito la natura “civica” della sua candidatura; non a caso, sempre nella biografia, dopo l’elenco dei risultati conseguiti nella sua lunga attività di sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, cita con orgoglio il suo impegno “come volontario in associazioni che si occupano di cura e assistenza dei poveri” e per “la formazione professionale, l’insegnamento di un mestiere e la collocazione al lavoro di ragazzi difficili di Napoli”.

Pubblicità

Un passaggio è dedicato anche all’associazione “Accademia delle arti, mestieri e professioni” da lui fondata insieme all’imprenditore-editore Rosario Bianco “che distribuisce beni di prima necessità a chi ne ha bisogno e attraverso corsi di formazione professionale riesce a inserire nel mondo del lavoro giovani che riescono così a lasciare la mala vita e a tornare sulla retta via, lavorare, sposarsi, mettere su famiglia e vivere come bravi cittadini”.

Dall’aspetto “civico” anche il logo scelto da Maresca, semplice e privo di riferimenti a partiti o a precise aree politiche: nome e cognome scritti in bianco con sfondo azzurro, colore base anche del blog ‘catellomarescablog.it’. Tra i primi temi affrontati sul blog, alcuni dei nodi storici della politica napoletana: la bonifica di Bagnoli, non a caso definita “una storia infinita”, ma anche il porto di Napoli considerato “necessario per il rilancio dell’economia cittadina” e la cura del verde pubblico a Napoli, partendo dal caso del Parco Virgiliano di Posillipo.

Pubblicità Pastificio Setaro

Sulla pagina Facebook compare anche un primo slogan: “Regole chiare, poteri precisi e rispetto”. Tutto pronto quindi, manca solo l’annuncio ufficiale della candidatura che dovrebbe arrivare entro pochi

Federproprietà Napoli

Altri servizi

La morte del piccolo Domenico, il chirurgo: «Le cose le ho fatte bene, sono vittima»

Il medico: «Ho operato 3mila bambini» Interpellato dalla trasmissione di Rai 3 condotta da Massimo Giletti, Guido Oppido ha difeso il proprio operato dopo l’iscrizione...

Droga dal Sudamerica, scacco a camorra e ‘ndrangheta: 7 arresti in Italia e Francia

Documentati gli investimenti degli Ascione-Papale e dei Morabito Figurano anche Mario Papale e il figlio Giuseppe, il primo arrestato a Marsiglia e l’altro a Como,...

Ultime notizie

La morte di Domenico, la dg del Monaldi: «Nessun occultamento, indagini partite subito»

La manager: «Azienda continuerà a cercare la verità» Le indagini interne sul fallimento del trapianto di cuore eseguito sul piccolo Domenico all’ospedale Monaldi di Napoli...

Torre Annunziata, scontro frontale tra automobili in via Gino Alfani

L'impatto a velocità sostenuta Attimi di tensione ieri sera, intorno alle ore 21:00, in via Gino Alfani a Torre Annunziata, dove si è verificato un...

Divieto di dimora per Zannini: ipotesi pressioni sul finanziamento pubblico da 13 milioni

Indagini sui fondi per la realizzazione di un caseificio Dovrà dimorare fuori dalla regione Campania e ma anche da quelle confinanti Giovanni Zannini, il consigliere...