Vaccini buttati, La Pietra (FdI): «Regione Toscana faccia chiarezza su gestione. Individuare responsabili»

«Mentre l’Italia sconta una media di 20mila nuovi contagi e 200 morti al giorno, in Toscana si buttano via i vaccini o si somministrano a persone che non rientrano nelle categorie previste e il cui unico requisito è la conoscenza o la parentela con un medico vaccinatore. Una vergogna inaccettabile che va punita duramente: i responsabili di questo imperdonabile spreco e malcostume devono essere individuati immediatamente e sanzionati in una misura commisurata alla gravità del fatto».

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Patrizio La Pietra, che commenta lo scandalo fatto emergere, grazie al consigliere regionale Torselli, dalla trasmissione televisiva ‘Le Iene’ che, con le sue telecamere, ha documentato quanto accade al Mandela Forum di Firenze: vaccini avanzati, senza possibilità di essere conservati, somministrati agli amici oppure buttati.

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«La sanità toscana – continua – ha mai sentito parlare di organizzazione del lavoro, di liste di riserva, di elenchi di pazienti bisognosi ai quali attingere se accade che restino vaccini? Chiedo: è tollerabile che anche in un momento di estrema emergenza si trovi sempre il modo di creare sacche di furbetti?».

«Mi auguro che si faccia chiarezza subito e bene, perché il messaggio che deve arrivare è che non ci sono porte di servizio per accedere alla campagna vaccinale, non ci sono cittadini di serie A e di serie B ma solo priorità individuate e stabilite da esperti e studiosi. Su questo il presidente della Regione Giani sarà d’accordo, voglio sperare» conclude il senatore di FdI.

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