Sì al cibo sano e naturale contro quello globalizzato, manipolato, artefatto: scegliamo solo quelli sicuri che ci salvano la vita

Una corretta e sana alimentazione sono fondamentali per nutrirci e garantirci uno stato di buona salute psico-fisica. Al contrario una cattiva alimentazione, fatta di cibo spazzatura, ricca di sale, di zuccheri, di grassi industriali che non nutrono, è all’origine di squilibri fisici che provocano malattie.

Una nutrizione completa e bilanciata è il mezzo per mantenerci sani e integri evitando così quei disturbi legati agli squilibri alimentari come l’obesità, l’eccesso di colesterolo, il diabete e prevenendo anche la maggior parte delle malattie degenerative e alcune forme di tumore secondo numerose ricerche scientifiche. Dunque, nutriamoci di cibo sano, naturale e sicuro sin dalla tenera età che ci fa crescere forti e integri.

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Cosa vuol dire cibo sicuro?

Molte volte, quando acquistiamo prodotti alimentari, ci orientiamo su quelli che ci sembrano più invitanti, comodi e veloci da prendere, senza prestare attenzione ai loro effetti sul nostro organismo. Si chiamano cibi sicuri quelli che non sono nocivi, non provocano danni immediati alla salute, perché sono in condizioni igienico-sanitarie buone, non sono contaminate da sostanze nocive e non sono portatori di batteri dannosi.

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Come scegliere il cibo quando andiamo a fare la spesa? 

Oggi come oggi, dobbiamo fare sempre più attenzione anche a quello che mangiamo poiché siamo immersi in un mondo sempre più globalizzato. E’ sempre molto difficile saper scegliere in modo consapevole quali sono i cibi realmente sicuri quando andiamo a fare la spesa. I prodotti sono sempre più industrializzati, spinti a sceglierli molte volte da abitudini, da bisogni emotivi, da suggestioni offerteci dalle pubblicità, dalla fretta, dalla comodità.

Molte volte non riusciamo a leggere nemmeno le etichette perché lunghe e i cibi sono pieni di conservanti, di additivi, di coloranti. I nostri sensi sono sempre più manipolati e addomesticati ai sapori più invitanti, ingannati il più delle volte da additivi che rendono gradevole e appetitoso anche quel cibo che risulterebbe scadente.

Il primo consiglio, per scegliere cibi sicuri, da noi nutrizionisti è informarsi bene sui cibi quando li acquistiamo, con attenzione a quelli che possono contenere sostanze estranee e potenzialmente dannose leggendo bene le etichette.

Esse non devono essere troppo lunghe, i cibi non devono contenere ogm, devono avere la data di confezionamento e la data di scadenza, la provenienza. E’ come se facessimo entrare nella nostra casa una persona estranea di cui non ne sappiamo nulla. Questo è ciò che si fa quando si mangia un cibo senza sapere cosa contiene.

Provoca squilibri, disturba le attività fisiologiche, ci sovraccarica di scarti dannosi. Secondo consiglio: cerchiamo di scegliere prodotti freschi e di stagione, locali,  andando da contadini, agricoltori di fiducia, mercatini autogestiti che ci procurano il cibo a chilometro zero, sani, sicuri e di qualità. Terzo consiglio: scegliamo con oculatezza senza fretta, ad occhio, i profumi, i sapori autentici.

dott.ssa Felicia Di Paola
Biologa e Nutrizionista
Specialista in Scienza dell’Alimentazione
Scuola di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

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