Rousseau, conclusa la votazione: il sì al Governo Draghi al 59,3%. Movimento spaccato in due

Si è conclusa la votazione sulla piattaforma Rousseau per decidere se il Movimento 5 Stelle dovesse appoggiare o no il nuovo Governo Draghi.

Dopo 8 ore di votazioni, gli attivisti grillini hanno approvato l’adesione all’esecutivo di Unità nazionale chiesto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sono 44.177 le persone che hanno votato per il sì, il 59,3% del totale. I contrari sono stati 30.360 per una percentuale di 40,7%. I votanti sono stati 74.537 su una base di 119.544 iscritti aventi diritto di voto.

Pubblicità
Punti Chiave Articolo

Una votazione per cui ci sono state notevoli polemiche nei giorni scorse anche per il quesito sottoposto ai grillini: «Sei d’accordo che il Movimento sostenga un governo tecnico-politico che preveda un super-Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal MoVimento, con le altre forze politiche indicate dal presidente incaricato Mario Draghi?». Dalle votazioni l’unico risultato certo è la spaccatura del Movimento 5 Stelle: 4 elettori su 10 avrebbero preferito restare all’opposizione.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, «pasticcio» allo stadio Maradona: sequestrato un punto ristoro in costruzione

Per il Comune la delibera non valeva come permesso edilizio Un punto ristoro nella tribuna autorità del Maradona, realizzato senza permesso per costruire, ha portato...

Traffico di stupefacenti, armi e “pizzo”: 23 arresti tra Sarno e Scafati | Video

Nel fascicolo anche il favoreggiamento dell’immigrazione Tra traffico di stupefacenti, armi da guerra e richieste di «pizzo», l’inchiesta della Dda di Salerno ricostruisce l’operatività di...

Ultime notizie

Il campo largo sogna Palazzo Chigi, ma litiga sul conducente

Tutti contro Meloni, ma senza un’idea chiara d’Italia Più che il candidato premier, al campo largo manca ancora il libretto delle istruzioni. Giuseppe Conte vede...

Quando il rappresentante tradisce: la truffa pubblica non è un errore, è un patto spezzato

La fiducia dei cittadini non è una rendita personale Chi viene eletto per servire i cittadini e usa il mandato per arricchirsi non commette soltanto...

Centrosinistra in Campania, D’Errico apre il confronto: primarie per Municipalità e candidato sindaco

Aperto il cantiere per una legge regionale popolare scritta dai giovani Nel centrosinistra campano torna a emergere, in maniera sempre più esplicita, il tema dei...