Coronavirus, Campania prima per contagi. Il Centrodestra chiede la testa di De Luca

La Campania prima in Italia per numero di nuovi contagiati da Coronavirus. Questo è il triste primato della Regione raccontato dal bollettino odierno dell’Unità di Crisi. Dati che però secondo l’ente di Palazzo Santa Lucia e il governatore De Luca non devono allarmare, perché frutto di un lavoro certosino, e un aumento dei tamponi effettuati, necessario a scongiurare l’aggravarsi dell’emergenza fra un mese o due. Non la pensano così dal Centrodestra dove il candidato alla presidenza della Regione Stefano Caldoro ha chiesto il commissariamento dell’attuale governatore.

Coronavirus, Cirielli: «In Campania situazione fuori controllo»

Dello stesso parere anche Edmondo Cirielli, Questore della Camera e parlamentare campano di Fratelli d’Italia. «La situazione è drammaticamente fuori controllo e il Governo deve intervenire subito. Se continua così, per colpa dell’incapacità dell’amministrazione di centrosinistra guidata da De Luca, diventeremo presto una zona rossa» afferma Cirielli.

Pubblicità

«Come annunciato, presenterò un’interrogazione urgente al ministro Roberto Speranza di commissariare ad horas il governatore Vincenzo De Luca, perché è ormai evidente a tutti che non è in grado di fronteggiare l’emergenza sanitaria e quindi di tutelare la salute dei campani. Altro che modello da seguire, ha ragione Stefano Caldoro: quello di De Luca è un pericoloso fallimento».

Iannone: «Facile fare il gallo sulla spazzatura»

Caldoro e Cirielli non sono i soli però a lanciare accuse per la gestione dell’emergenza Coronavirus. Ad attaccare De Luca è anche Antonio Iannone, senatore di Fratelli d’Italia e commissario regionale di FdI in Campania. «Il governatore della Campania –  afferma Iannone – ha conquistato un nuovo record negativo: la Campania è prima per numero di nuovi contagiati e batte la Lombardia nonostante i tamponi effettuati siano poco più della metà».

Pubblicità

«Ora De Luca a chi darà la colpa? Al suo governo nazionale? Ai ‘portaseccia’? Ai venditori di cocco? Era facile fare il gallo sulla spazzatura quando il virus al Sud non c’era ed il resto d’Italia era già chiuso. Il lanciafiamme che nessuno ha visto neanche allora era solo una costruzione mediatica. I guappi di cartone si squagliano con l’acqua e con il sole» conclude il senatore.

Cerreto: «Il sovrano è nudo»

Dello stesso parere Marco Cerreto, commissario del partito di Giorgia Meloni in provincia di Caserta. «Di fronte al fenomeno dei nuovi contagi, siamo seriamente allarmati» afferma Cerreto. «Ma De Luca stranamente – continua – dopo averci abituato ai suoi sermoni iper restrittivisti, oggi appare sui social solo per prendersela con i ministri del suo governo, i venditori di cocco e i persuasori spirituali, invece di affrontare seriamente il problema che sta diventando enorme. Era facile pontificare, quando il virus era concentrato in Lombardia e in Piemonte ed ora che si sta espandendo in Campania, il sovrano è nudo e cela le sue responsabilità».

«Solo nella provincia di Caserta ci sono 351 contagiati da Coronavirus, e questo è il dato che noi conosciamo rispetto a una procedura di effettuazioni di tamponi che va a rilento e ad un flusso informativo di dati non sempre comprensibile. Chiediamo quindi immediatamente di aumentare i tamponi per monitorare al meglio il tracciamento dei contatti dei contagiati per cercare di arginare il fenomeno prima che la situazione divenga irreparabile».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

MSC Crociere cerca nuovo personale: 26 opportunità e spazio anche ai profili junior

Le selezioni riguardano il personale di terra Dietro una nave che parte c’è molto più di ciò che si vede dal porto. Persone, uffici e...

Dpfp, il Governo: nel 2026 entrate in crescita del 3,6% e conti più solidi

I bonus edilizi pesano ancora sull’andamento del debito Il Governo mette nero su bianco una strategia che punta a coniugare rigore nei conti e nuovi...

Ultime notizie

Caso Domenico Caliendo, il Riesame conferma l’interdizione per Oppido

Bergonzoni può invece tornare a esercitare la professione Resta sospeso dalla professione medica Guido Oppido, mentre Emma Bergonzoni può tornare a esercitare. È quanto ha...

Legge elettorale, giovedì in Aula per il «sì» definitivo

Cuperlo minaccia: «Se approvata, battaglia in piazza» Parto dall’ennesimo successo del centrodestra alle suppletive di Reggio Calabria di domenica scorsa. Così - a mio modestissimo...

Torre Annunziata, volontari in campo per ripulire la spiaggia dell’Oncino

Appuntamento per sabato 10 ottobre Un gesto concreto per l’ambiente e un messaggio rivolto alla città, soprattutto ai più giovani. Sabato 10 ottobre Rotary, Rotaract...