Coronavirus, Conte proroga l’emergenza che non c’è per salvare poltrona e Governo

E quindi alla fine tanto tuonò che ‘quasi’ piovve. La seconda ondata di contagi, che sembra ricercata, voluta e agognata non arriva, le ipotesi più farsesche, le previsioni più grottesche e gli auspici evocati da certi virologi ed ‘esperti’, trasformati in ‘Cassandre’ di cattivi presagi per l’occasione, a quanto pare non hanno funzionato. Non ne hanno beccato una, nemmeno stavolta, e anche stavolta il loro castello di carte è venuto giù inesorabilmente.

Ma a quanto pare questo non è bastato per fermare il governo nella sua azione di “terrore sanitario”, lo stato di emergenza per il Covid-19 deve essere prorogato, costi quel che costi, ed allora il Presidente del Consiglio Conte, non potendo contare sul ritorno del virus per poter riprendersi quei «pieni poteri» che tanto sembrano piacergli, e con l’aiutino del Comitato tecnico scientifico e l’ausilio del Ministro della Sanità Roberto Speranza, avrebbe deciso di prorogare il termine per l’emergenza sanitaria, che sarebbe scaduto il 31 luglio, fino al prossimo 31 dicembre 2020.

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Di modo che il premier Conte, possa ancora “governare” con i DPCM, gli strumenti legislativi usati dal Presidente del Consiglio ed il suo esecutivo, attraverso la quale ci hanno imposto restrizioni alle libertà personali e collettive con l’apoteosi del lockdown, esautorando di fatto il Parlamento dalle proprie funzioni.

Insomma, invece dell’Apocalisse, che non è arrivata come previsto, il premier Conte ed il suo governo si starebbero organizzando per far arrivare la “Porcalisse”, perché questa è, e sarebbe solo una porcata di proporzioni gigantesche, per gli italiani che si ritroverebbero a subirla e soprattutto sarebbe una infamia se chi deputato a difendere e tutelare il Paese e la Costituzione lo permettesse.

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Capisco che sarete dispiaciuti che non si sia verificato quello che auspicavate da settimane, da mesi, mi riferisco alla fantomatica «seconda ondata», e questo dovrebbe essere chiaro a buona parte degli italiani. Il punto imprescindibile è che da quando ci avete limitato nelle nostre libertà sancite costituzionalmente nel nome dell’emergenza sanitaria, siete stati capaci di creare solo caos e danni inimmaginabili a cui a tutt’oggi avete cercato di rimediare con qualche pezza, ma, il buco che avete prodotto è troppo grande.

Avendo bisogno di giustificare, soprattutto a livello politico, la vostra inettitudine e superficiale azione di governo, l’unico modo che vi rimane per cercare di salvare quello che rimane delle vostre facce, è quello di continuare ad alimentare il terrore, la paura e insinuare la sfiducia nelle persone, al solo scopo di coprire e giustificare il fatto di aver portato sul lastrico questo Paese, che sia chiaro,non vi appartiene, anche se lo usate e ne abusate come se fosse vostra proprietà, non lo è.

Avete prodotto misure economiche senza senso e basate sui “bonus” e sui “crediti d’imposta” al punto che centinaia di migliaia di lavoratori non potranno più tornare a lavorare perché le aziende e le imprese per le quali lavoravano sono state costrette a chiudere; avete “ucciso” letteralmente la ristorazione, l’intrattenimento ed il turismo italiani con altrettanti provvedimenti ridicoli, inutili e “dannivori”, ed a niente sono serviti i suoi “gli esperti”, egregio premier Conte, se non a distribuire onorari e stipendi a destra e manca, affinché lei ed il suo governo poteste sollevarvi dalle proprie responsabilità, in cambio dei bonus per i monopattini.

Che indecenza, che squallore, che scarsezza politica, economica e di visione del proprio Paese e degli italiani. I cinesi, i tedeschi ed i francesi assieme ai vostri amici della Commissione €uropea saranno fieri di voi, ed in particolare di lei, signor Presidente del Consiglio Italiano. Ma non potrà nascondere, ancora a lungo, “il sole con le reti”.
Questo è impossibile anche per lei.

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