Coronavirus, stabili casi e decessi. Sette regioni senza nuovi positivi. In Campania la mascherina diventa facoltativa

Stabili i nuovi casi di coronavirus in Italia, così come i decessi nelle ultime 24 ore. Lo afferma il bollettino della Protezione civile di sabato 20 giugno 2020.  Il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 238.275, con un incremento rispetto a ieri di 262 nuovi casi. Di questi 165 sono in Lombardia. Sono 7 le regioni ad aumento zero: Marche, Campania, Sicilia, Trentino Alto Adige, Umbria, Molise e Basilicata.

I deceduti sono 49 e portano il totale a 34.610. In Lombardia nell’ultima giornata se ne sono registrate 23. In undici regioni non si registrano vittime: Toscana, Marche, Campania, Trentino Alto Adige, Sicilia, Abruzzo, Sardegna, Val d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 182.453, con un incremento di 546 persone.

Pubblicità

Il numero totale di attualmente positivi al Coronavirus è di 21.212, con una decrescita di 331 assistiti. Tra gli attualmente positivi, 152 sono in cura presso le terapie intensive, con un decremento di 9 pazienti. Sono 2.474 le persone ricoverate con sintomi, con un decremento di 158 pazienti rispetto a ieri. 18.586 persone, pari all’88% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. In tutto sono stati eseguiti 4.943.825 tamponi (+54.722) per un totale di 3.017.169 casi testati.

Coronavirus, i casi positivi regione per regione

Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 13.911 in Lombardia, 2.088 in Piemonte, 1.207 in Emilia-Romagna, 575 in Veneto, 414 in Toscana, 250 in Liguria, 987 nel Lazio, 539 nelle Marche, 125 in Campania, 220 in Puglia, 51 nella Provincia autonoma di Trento, 140 in Sicilia, 83 in Friuli Venezia Giulia, 404 in Abruzzo, 76 nella Provincia autonoma di Bolzano, 17 in Umbria, 28 in Sardegna, 6 in Valle d’Aosta, 30 in Calabria, 53 in Molise e 8 in Basilicata.

Pubblicità

Coronavirus in Campania: da lunedì uso mascherine facoltativo

 

Da lunedì non sarà più obbligatorio, ma diventerà facoltativo l’uso della la mascherina. «Resta invece obbligatorio» informa la Regione «l’uso delle mascherine al chiuso (mezzi pubblici, negozi, supermercati etc.) e in tutte le situazioni di assembramento o dove non vi è la possibilità di mantenere il distanziamento di almeno un metro».

In Campania, nessun tampone positivo al Coronavirus sui 1.918 esaminati, è quanto comunica il bollettino dell’Unità di Crisi della Regione. I casi di contagio in Campania restano 4.615. Dall’inizio dell’emergenza sono stati esaminati 263.560 tamponi. Ancora 431 le vittime totali. Ancora una volta non si registrano decessi nell’ultime 24 ore.

Zero le persone guarite nell’ultima giornata. Il totale dei guariti, dall’inizio dell’emergenza è di 4.615, di cui 4.052 totalmente guariti e 7 clinicamente guariti. «Vengono considerati clinicamente guariti» spiega il bolettino della Regione «i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione»

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Rita De Crescenzo potrebbe sbarcare su Netflix: l’audience vale davvero tutto?

Una scelta che rischia di confondere popolarità e valore Una delle figure più controverse di TikTok potrebbe diventare protagonista di Netflix. Secondo quanto anticipato da...

Rifugio La Fenice: allo studio la variante urbanistica, si apre la strada alla regolarizzazione

Ad Agnano abusi da individuare e iter da definire per la rimozione Una possibile strada per il futuro del rifugio La Fenice di Ponticelli comincia...

Ultime notizie

Gragnano, 75enne trovata morta sul balcone: fermata la figlia

L’ipotesi iniziale era quella di un incidente domestico Sembrava un incidente domestico, forse provocato da un ritorno di fiamma. Ma la morte di una 75enne...

Primarie centrosinistra, scegliere il leader rischia di svelare che la coalizione non c’è

Il rischio è eleggere un vincitore e perdere gli sconfitti Nel centrosinistra il problema non è soltanto come scegliere il candidato premier, ma che cosa...

Sanità, Unione Industriali di Napoli in pressing su Fico: «Rischio paralisi»

Ritardi crescenti nel pagamento delle spettanze Contratti ancora da sottoscrivere, pagamenti in ritardo e tetti di spesa da definire. Per le strutture private accreditate della...