Coronavirus, la Campania consentirà la vendita da asporto. Via le fasce orarie, sì allo jogging

La Regione Campania consentirà la vendita da asporto rispettando però le misure anti-coronavirus. Lo ha comunicato sui social il presidente Vincenzo De Luca. «Si è svolto questa mattina l’incontro di merito con la task force e i rappresentanti delle Camere di Commercio della Campania per affrontare la questione della vendita con asporto». Una misura che consentirà la ripresa dell’attività seppur in base a precise e rigide regolamentazioni, dettate dalle misure di contenimento del Coronavirus.

Il servizio d’asporto dovrà essere svolto sulla base di prenotazioni telefoniche o online. Niente assembramenti quindi, prima di recarsi nell’esercizio commerciale bisognerà contattare il gestore e prenotare. Non solo, i gestori dovranno porre il banco di vendita all’ingresso dell’esercizio commerciale in modo da attuare una rapida consegna. Gestori che saranno anche responsabili del distanziamento sociale e anche di quello di eventuali riders per il delivery. Come per le atre disposizioni fin qui adottate sarà obbligatorio anche l’uso da parte del personale di mascherine e guanti. Una nuova apertura in vista della Fase 2 dell’emergenza ma con alcuni accorgimenti anticontagio. Chi non rispetterà queste norme verrà sanzionato con la chiusura del locale per una settimana.

Pubblicità

«È un atto  di fiducia – dice De Luca – sul senso di responsabilità di tutti. Rimane l’obbligo per ognuno di contribuire alla non diffusione dell’epidemia. Si farà alla fine della prossima settimana una verifica. Eventuali comportamenti errati porterebbero alla revoca di queste decisioni».

Inoltre la regione ha deciso, questa mattina, di eliminare le fasce orarie in cui era consentita l’uscita dei cittadini. Rimane in vigore la fascia oraria tra le 6 e le 8,30 del mattino che viene riservata a quanti intendono svolgere attività sportiva anche con corsa veloce e senza mascherina (jogging), rispettando comunque il distanziamento sociale. Altri provvedimenti sono adottati per la nautica, saranno «consentite le attività di manutenzione e rimessaggio e anche la consegna delle imbarcazioni».

Pubblicità

Per quanto riguarda il Napoli Calcio, De Luca informa che è stato già trasmesso al Governo il parere favorevole della Regione allo svolgimento degli allenamenti purché vengano garantite pienamente tutte l’esigenza di tutela sanitaria. Per correttezza di rapporti la Regione ha inteso inviare preventivamente al Governo questa valutazione, sollecitando ad horas la condivisione, per poter consentire la ripresa dell’attività già da lunedì.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, sospetto scambio di embrioni: il padre presenta diffida per avere la cartella clinica

Il 41enne si rivolge alla Polizia dopo il mancato rilascio degli atti Dalla richiesta formale della cartella clinica all’intervento della polizia. Si complica ulteriormente la...

Scampia, violenze su un bimbo autistico a scuola: indaga la Procura

La famiglia ha consegnato agli inquirenti audio e referti medici Un registratore nascosto nell’elastico dei pantaloni del figlio per capire che cosa accadesse realmente durante...

Ultime notizie

Castello delle cerimonie, il Riesame boccia il ricorso contro il sequestro

L’impugnazione era stata presentata da Maria Rosaria Polese Il tribunale del Riesame di Napoli ha respinto sul piano dell’ammissibilità il ricorso di Maria Rosaria Polese...

Rapina Crédit Agricole al Vomero: possibili legami tra il commando e la camorra

La Direzione distrettuale antimafia entra nell’inchiesta sulla rapina alla filiale Crédit Agricole di piazza Medaglie d’Oro, al Vomero. A quasi cinque mesi dal colpo...

Omicidio a Pimonte, ucciso il boss Raffaele Afeltra: ipotesi regolamento di conti

Il 69enne si trovava in auto in una zona isolata Un nome che arriva dalle vecchie guerre di camorra e un agguato consumato nel cuore...