In vendita dal prossimo 20 febbraio
Il panorama del noir italiano si arricchisce di un nuovo, attesissimo capitolo. Il prossimo 20 febbraio debutta in libreria «La chianca» (Avagliano Editore, collana I corimbi), la quarta appassionante indagine che vede protagonista il capitano Mariani. Dopo il successo della trilogia precedente — vincitrice del Premio Massa come miglior serie crime italiana — Giovanni Taranto torna a esplorare le zone d’ombra del Vesuviano con una narrazione cruda e necessaria.»Il Capitano è tornato – commenta l’autore – e stavolta sarà alle prese con un caso che lo porterà a dover scavare nei vizi più oscuri dell’uomo. E a confrontarsi con qualcosa di assolutamente inaspettato».
A introdurre l’opera è la prestigiosa firma di Cecilia Scerbanenco, figlia del maestro del noir Giorgio Scerbanenco e custode della memoria letteraria del genere, che definisce il romanzo come un «coro da tragedia greca nelle strade di Napoli e del Vesuviano». Il racconto si snoda attraverso un complesso di voci: carabinieri, magistrati, giornalisti e testimoni.
Queste parlate — dal romano al napoletano, fino al gergo burocratico degli ambienti giudiziari — provengono dalla strada e dalla vita vera. Sono voci ironiche, talvolta sarcastiche o aspre, ma sempre pervase da una profonda compassione: l’unico modo per sopravvivere alla narrazione di fatti indicibili che restano nel cuore del lettore.
L’inferno
Il simbolo centrale dell’opera è una farfalla blu che spicca sui fianchi neri del Vesuvio: l’emblema di un club privé dove la camorra e la malavita dell’Est gestiscono un atroce traffico di carne umana. Centinaia di donne, reclutate col miraggio di una nuova vita, vengono ridotte in schiavitù e «fatte a pezzi» in una immensa chianca (macelleria) di esistenze. Il capitano Mariani si cala in questo inferno per tentare di ristabilire una parvenza di giustizia.
Le sue indagini devono districarsi tra i tentativi della camorra di mettere le mani sugli impianti di depurazione del Golfo, morti sospette, un assassino che sgozza giovani donne e il timore di fughe di notizie verso i clan da parte di qualcuno molto vicino al capitano. Attraverso blitz preparati con l’aiuto dell’amico giornalista Gianluigi Alfano e una corsa contro il tempo, Mariani affronterà una verità insospettabile.
L’autore
L’autore non è solo un romanziere, ma un giornalista specializzato in cronaca nera e investigativa che ha firmato alcune delle più importanti inchieste sulla camorra. Già co-fondatore di Metropolis Network e direttore di Metropolis TV, Taranto ha presieduto l’Osservatorio per la legalità oplontino ed è attualmente vicepresidente della Commissione legalità dell’Ordine dei giornalisti della Campania.
La caratura delle sue opere, oltre che dai numerosi premi conseguiti, è testimoniata dal loro inserimento nei cataloghi delle università di Harvard e Princeton, nonché dall’uso nei progetti di lettura per i ragazzi dell’istituto penale minorile di Nisida.




