Imputati anche Raffaele Guida e l’architetto Vincenzo Rescigno
Prenderà il via il prossimo 17 aprile il giudizio, con il rito immediato, che vedrà imputati l’ex sindaco di Sorrento (Napoli) Massimo Coppola, Raffaele Guida, detto «Lello il sensitivo» (dagli inquirenti considerato l’alter ego del primo cittadino) e l’architetto Vincenzo Rescigno coinvolti dall’inchiesta sull’assegnazione degli appalti a Sorrento. Lo rende noto Il Fatto Quotidiano. Ai tre, la Procura di Torre Annunziata (pm Schioppi, procuratore Nunzio Fragliasso) contesta i reati, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta e peculato.
Si tratta del secondo rinvio a giudizio per Coppola, lo scorso novembre raggiunto da un analogo provvedimento, notificato anche a un altro indagato, Francesco Di Maio. Questo processo anch’esso con il rito immediato, inizierà il 20 febbraio. Coppola venne arrestato in flagranza nel maggio scorso dalla Guardia di Finanza dopo avere intascato una mazzetta in un ristorante. Il secondo arresto invece risale allo scorso 19 agosto



