Regionali, il M5S: «Cirielli ha abbattuto e ricostruito parzialmente casa vincolata». La replica: «Falsità»

Il candidato del centrodestra: «Ho aspettato la sentenza del Tar»

In Campania la casa si conferma essere – in ogni sua declinazione – il punto chiave della campagna elettorale. Dopo le accuse all’ex presidente della Camera per un condono su un’abitazione di famiglia a San Felice al Circeo – ‘l’ha fatto il precedente proprietario’, ha smentito Fico – e passando dall’emendamento alla manovra che riapre i termini della sanatoria del 2003, tocca a Edmondo Cirielli essere tirato in ballo per aver condonato – denunciano gli avversari – una casa nel Salernitano. Si avanza, dunque, a colpi di accuse verso il giorno del voto.

L’immobile sottoposto a vincolo paesaggistico

È stato il M5S, a rilanciare una ricostruzione che coinvolge il candidato del centrodestra. «Edmondo Cirielli avrebbe abbattuto e ricostruito parzialmente un immobile sottoposto a vincolo paesaggistico – ha spiegato la vicepresidente vicaria del gruppo M5s alla Camera Carmela Auriemma, coordinatrice del Movimento in provincia di Napoli – Il tutto mentre era in corso un contenzioso che si è concluso con un parere negativo del Consiglio di Stato che ha dato ragione al ministero della Cultura. Quindi Cirielli ha fatto qualcosa che non poteva assolutamente fare, infischiandosene delle regole e del rispetto istituzionale».

Pubblicità

Cirielli non incassa e risponde: «Premesso che io sono per il condono, se lo usassi sarei coerente, non ci sarebbe nulla di male. Incoerente è Fico che è contrario». Parla però di «falsità» e la vicenda la spiega così: «Non era un condono, era un abbattimento e una ricostruzione, una cosa completamente diversa. Il titolo rilasciato dal Comune è già un titolo valido, dopo di che la Soprintendenza ha fatto ricorso al Tar. Io avrei potuto realizzare per legge e invece ho aspettato la sentenza del Tar che è un ulteriore titolo perché in genere è provvisoriamente esecutiva».

Ma la casa è anche al centro delle promesse elettorali di giornata, con Fico che propone «un piano di edilizia popolare da un miliardo di euro» e Cirielli che rintuzza con un «piano casa e una nuova legge urbanistica, un piano paesistico nuovo perché quello in vigore ha oltre 50 anni e la legge urbanistica ha 20 anni».

Pubblicità Pastificio Setaro

Gli altri temi

Dal mattone si passa poi alle pensioni. «L’aumento di cento euro delle pensioni minime con i fondi Ue è una cosa profondamente sbagliata: si sa benissimo che non possono essere aumentate le pensioni con i fondi Ue», dice Fico.

Anche in questo caso Cirielli non incassa affatto. «Se Fico dice che è una cosa da ignoranti devo preoccuparmi perché so che se ne intende di queste cose – spiega – Dovrebbe sapere che sono uno che parla dopo che si è informato: ho fatto fare uno studio, ho chiesto sia all’Inps che al ministero del Lavoro ed è una cosa fattibile che è stata già fatta da altre Regioni».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Blitz a Scampia, un bimbo utilizzato per le consegne di droga per conto del clan

Ha assistito al «licenziamento» del padre deciso dagli Amato-Pagano Non c’erano i giochi, nei suoi pomeriggi. Né la scuola e il parco con gli amichetti,...

Referendum sulla riforma della giustizia, il Tar conferma il voto del 22-23 marzo

È stato respinto il ricorso «infondato» La data del voto sul Referendum sulla riforma costituzionale della giustizia non subirà variazioni. Il Tar del Lazio ha...

Ultime notizie

Bimba morta a Tufino, arrestati gli zii della piccola Alessandra: omicidio aggravato

La bambina vittima di denutrizione, malattie, sporcizia e violenze Denutrizione, malattie non curate, sporcizia, abbandono e violenze. Ci fu tutto questo dietro la morte, poco...

I «signorini» di Askatasuna aggrediscono un agente a martellate. Ma per la pace!

La premier Meloni in visita al poliziotto aggredito Diciamola davvero tutta. Questo Paese, la stupenda Italia, quella che il sommo Dante definì «il Belpaese dove...

Caparezza, il visionario che trasforma ogni album in un universo narrativo

Evoluzione di un artista che alza sempre di più l’asticella Prima che il nome Caparezza diventasse sinonimo di satira tagliente e immaginario visionario, Michele Salvemini...