Campania, il patto Schlein-De Luca e la sfida del centrodestra per il futuro della Regione

Serve una risposta a una politica sempre più ridotta a spartizione di potere

L’accordo tra Elly Schlein e Vincenzo De Luca, secondo cui Roberto Fico sarebbe il candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione Campania in cambio della segreteria regionale del PD affidata al figlio di De Luca, non è solo un patto politico: è l’ennesima prova di una logica di potere che schiaccia la vera politica.

Dov’è in tutto questo l’interesse dei cittadini campani? Dov’è la visione per il futuro della nostra Regione? Le urgenze della Campania — dal lavoro alla sanità, dai trasporti al dissesto idrogeologico — sembrano totalmente assenti da un confronto che si è ridotto a spartizione di incarichi e posizionamenti.

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Siamo di fronte alla negazione della politica alta, quella che dovrebbe rispondere ai bisogni della collettività e non garantire sopravvivenza personale o familiare a questo o quel leader. La candidatura di Fico appare come un compromesso imposto, non certo frutto di una riflessione su competenze, visione o capacità amministrativa. Allo stesso modo, la possibile nomina del figlio di De Luca alla guida del PD regionale trasmette l’idea di un partito familiare, autoreferenziale, lontano da qualunque dinamica democratica.

L’occasione storica del centrodestra in Campania

D’altro canto per il centrodestra è arrivato il momento di dimostrare maturità politica e visione strategica. A fronte di un centrosinistra impegnato in logiche di potere, il centrodestra ha oggi l’occasione storica di rappresentare un’alternativa credibile, forte e coesa per la guida della Regione Campania.

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Tutto parte dalla scelta del candidato presidente: una figura competente, radicata nel territorio, capace di interpretare le reali esigenze dei cittadini e di rompere con il sistema di clientele e gestione personalistica che ha caratterizzato gli ultimi anni e per questo serve un nome autorevole, con una visione chiara e una squadra solida. Il centrodestra ha le energie e le risorse per costruire un progetto ambizioso e vincente, ma dovrà saper parlare a tutta la società, ascoltando e coinvolgendo.

È il momento della responsabilità, non delle divisioni. Solo così si potrà voltare pagina.
È tempo che i cittadini pretendano una politica diversa, che torni a parlare con serietà, trasparenza e responsabilità delle sfide reali che la Campania ha di fronte ed è una sfida che il centrodestra può cogliere.

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