Arresti Sorrento, Massimo Coppola respinge le accuse

Domani sindaco e collaboratore davanti al gip

Si terranno domani, davanti al gip di Torre Annunziata Emanuela Cozzitorto, gli interrogatori del sindaco di Sorrento, Massimo Coppola, e del suo collaboratore Francesco Di Maio, arrestati in flagranza di reato dalla Guardia di finanza, la sera del 20 maggio scorso, in un ristorante dove, secondo gli inquirenti, avevano appena ricevuto una mazzetta da 6mila euro da un imprenditore.

Gli interrogatori dovrebbero prendere il via alle 10 di domani mattina, 23 maggio, nel carcere di Poggioreale. I due, insieme con altre venti persone, sono indagati dall’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso in un’inchiesta che mira a fare luce su presunte irregolarità nell’assegnazione di una serie di appalti a Sorrento. Secondo quanto si è appreso sia il sindaco, sia il suo collaboratore hanno smentito l’ipotesi formulata loro dagli investigatori al momento dell’arresto e cioè che quelli erano i soldi di una tangente.

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