Napoli affonda sotto i turisti: un milione di presenze, zero programmazione

Città e cittadini destinati a vivere l’ennesimo week end di caos

Napoli si appresta ad affrontare un nuovo assalto turistico in occasione della Pasqua 2025 e del ponte del primo maggio, con un milione di presenze previste tra italiani e stranieri. Un’occasione d’oro, almeno sulla carta, per il rilancio economico della città. Ma la domanda è sempre la stessa: Napoli è pronta? La risposta, purtroppo, è no. Ancora una volta la città arriva all’appuntamento senza un piano serio, con i soliti problemi irrisolti e con un’amministrazione comunale più interessata ai titoli sui giornali che a risolvere le criticità strutturali.

La vetrina non basta

Il Comune esulta per i numeri: alberghi pieni, voli e treni saturi, strade invase dai visitatori. Ma dietro l’euforia istituzionale si nasconde una realtà ben diversa. Le strade sono sporche, i trasporti pubblici insufficienti, e la sicurezza urbana è affidata al caso. I cittadini sono esasperati, i commercianti si arrangiano, e i turisti si muovono a fatica tra disservizi, code e confusione.

Pubblicità

Il sistema di trasporto pubblico cittadino, già fragile in tempi normali, non regge l’ondata turistica. Le metropolitane sono affollate, i bus spesso in ritardo, e non esistono navette dedicate né percorsi facilitati per i visitatori. Il Comune, come al solito, si limita ad «auspicare» miglioramenti, ma nei fatti resta fermo. Mentre le città europee adottano piani di gestione smart per gli eventi festivi, Napoli si affida all’improvvisazione. Il traffico è fuori controllo, la viabilità secondaria dimenticata, e i controlli di sicurezza affidati a pochi agenti in evidente sottorganico.

La narrazione non è gestione

Il sindaco Gaetano Manfredi, ancora una volta, preferisce la narrazione alla gestione. Interviste, passerelle, dichiarazioni di ottimismo: tutto fuorché interventi concreti. La realtà è che Napoli non è pronta ad accogliere turisti in modo civile e organizzato, nonostante le sue immense potenzialità. E la colpa è della politica, che da anni preferisce il consenso alla competenza.

Pubblicità

Pasqua e primo maggio 2025 potevano essere l’occasione per dimostrare che Napoli è una capitale europea del turismo. Invece, saranno probabilmente ricordati come l’ennesima prova dell’inefficienza cronica dell’amministrazione Manfredi. La città ha bisogno di un cambio di passo radicale: ordine, pulizia, trasporti efficienti, sicurezza. Tutto ciò che un sindaco serio dovrebbe garantire. Ma che, purtroppo, a Napoli continua a mancare.

Se la testa è rivolta verso le prossime elezioni regionali, e come sottolineato dallo stesso Manfredi: «Non mi candido per le Regionali, resto sindaco di Napoli». La città, invece, cerca risposte quanto prima. Caro sindaco, se ci sei… batti un colpo.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

«Mafia sinistra», FdI in piazza contro le infiltrazioni nei comuni campani

Manifestazione nazionale il 23 luglio a Castellammare di Stabia Una manifestazione nazionale per accendere i riflettori sui rapporti tra criminalità organizzata e amministrazioni locali in...

Lauree false a Napoli, centinaia di lavoratori rischiano il licenziamento

Titoli illegittimi usati per ottenere posti pubblici e privati Centinaia di lavoratori rischiano il licenziamento dopo aver ottenuto un impiego grazie a titoli di studio...

Ultime notizie

Torre Annunziata, il Savoia vuole il Giraud: presentato il progetto per la gestione

Il club propone investimenti e una gestione a lungo termine Il Savoia ha depositato al Comune di Torre Annunziata la manifestazione di interesse per la...

Grazia a Mario Roggero, Nordio al Quirinale: Mattarella chiarisce l’iter

Raccolta firme del centrodestra Il centrodestra accelera sulla grazia a Mario Roggero, mentre il Quirinale chiarisce il quadro istituzionale entro il quale dovrà essere valutata...

Governo battuto sulle preferenze. Giorgia Meloni: «Ha vinto di nuovo la palude»

Il voto segreto affossa per un solo voto l’emendamento La riforma elettorale del centrodestra inciampa nell’Aula della Camera. Lo scrutinio segreto chiesto dalle opposizioni ha...