Scacco al clan Formicola-Marigliano: 3 latitanti arrestati in Spagna

Individuato l’edificio dove vivevano a Marbella

Arrestati a Marbella, in Spagna, tre pericolosi latitanti: Ciro Marigliano, Stanislao Marigliano e Michele Sannino, figure di spicco del crimine organizzato. Ciro Marigliano, ricercato da luglio scorso per tentato omicidio, è stato fermato mentre si trovava in strada con la moglie. L’operazione è stata condotta dall’Unidad de Droga y Crimen Organizado (UDYCO) spagnola e dalla Polizia italiana.

Le indagini sono state coordinate dal Servizio Centrale Operativo (SCO) tramite l’unità di contatto presso l’UDYCO, in collaborazione con gli investigatori della questura di Napoli. Il fermo di Ciro Marigliano ha poche ore dopo di arrestare Stanislao Marigliano e Michele Sannino, ricercati per gravi reati legati al traffico internazionale di droga e per associazione a delinquere di stampo camorristico. I tre, considerati estremamente pericolosi, erano oggetto di mandati d’arresto europei emessi dalla Procura della Repubblica di Napoli.

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I tre arrestati, napoletani, sono parenti: Stanislao Marigliano, di 67 anni, è suocero di Michele Sannino (48) e nonno di Ciro Marigliano (24). Sono tutti considerati elementi aderenti al clan camorristico Formicola-Marigliano.

I profili

Infatti, si apprende dalla questura di Napoli, Stanislao Marigliano è sposato con Concetta Formicola, sorella di Gaetano, Bernardo e Ciro, capi-promotori dell’omonimo clan, attivo nella zona orientale di Napoli. I primi due sono stati uccisi in agguati camorristici mentre Ciro è detenuto all’ergastolo. I tre ricercati avevano trovato riparo in Spagna per sfuggire a diversi provvedimenti restrittivi emessi dalla magistratura italiana e le loro ricerche erano state estese a tutta Europa.

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Stanislao Marigliano era ricercato da aprile in quanto condannato in via definitiva a 5 anni e 8 mesi dalla Corte di Appello di Napoli per ricettazione aggravata dal metodo mafioso. Michele Sannino dal maggio 2023 in quanto condannato definitivamente dalla Corte di Appello di Salerno per contrabbando di sigarette, ma si era anche sottratto a due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Roma e Napoli per spaccio e traffico di stupefacenti, autoriciclaggio e contrabbando di sigarette.

Ciro Marigliano, infine, era ricercato dal luglio 2024 quando sfuggì all’arresto per essere ritenuto autore del tentato omicidio di un pregiudicato avvenuto a Napoli nell’ottobre 2023, fatto che avrebbe commesso in concorso con il fratello Stanislao, di 24 anni, che venne arrestato ed è detenuto.

Le indagini

I tre uomini sono stati localizzati grazie a indagini della Squadra Mobile di Napoli, coordinate dalla Procura distrettuale antimafia partenopea, con la collaborazione del Servizio centrale operativo, i cui esiti sono stati comunicati alla polizia spagnola. La questura di Napoli sottolinea che proprio grazie a questo «certosino lavoro sinergico» è stato possibile individuare l’edificio dove i tre vivevano.

La Comisaria General de Policia Judicial di Madrid e la Comisaria di Malaga ieri sera, dopo un lungo pedinamento per le strade di Marbella, hanno arrestato Ciro Marigliano e nel primo pomeriggio oggi hanno catturato anche Stanislao Marigliano e Michele Sannino.

Piantedosi: «Un colpo significativo al crimine organizzato»

«L’arresto di tre pericolosi latitanti rappresenta un colpo significativo al crimine organizzato, frutto di un’attenta attività investigativa e di una straordinaria collaborazione tra la Polizia di Stato e la Policia Nacional. La determinazione e l’elevata professionalità dimostrate dai poliziotti della Squadra Mobile di Napoli, dello SCO, così come dalle autorità spagnole, evidenziano ancora una volta la capacità dello Stato di contrastare con efficacia le organizzazioni criminali più insidiose. Un risultato che è la conferma dell’impegno costante di questo Governo nel garantire sicurezza e legalità, anche attraverso il rafforzamento della cooperazione internazionale». Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi,

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