Scampia, Manfredi: «Contributo di autonoma sistemazione andrà da 400 a 900 euro»

Il sindaco: «La situazione dell’Università va risolta il più presto possibile»

«Oggi è una giornata di grande dolore, di grande cordoglio e di partecipazione di tutta la città a questa grande tragedia. Siamo ovviamente vicini alle famiglie, vicini ai feriti che sono ancora in ospedale. Credo che oggi a fianco al cordoglio c’è l’impegno rinnovato di risolvere definitivamente un problema che è qui da più di 40 anni: dare una prospettiva certa alle famiglie che vivono oggi nelle Vele e che devono avere, in base al piano che noi stiamo realizzando, una soluzione abitativa dignitosa e definitiva». Il sindaco Gaetano Manfredi ha spiegato la volontà del Comune di Napoli, dopo la tragedia che ha coinvolto la Vela Celeste e ha causato la morte di 3 persone e il ferimento di altre 12.

«I lavori – ha detto ancora prima dei funerali di questa mattina – stanno procedendo seguendo uno programma che noi avevamo previsto e che non sta subendo ritardi. Esiste questa fase transitoria che dobbiamo gestire e cercheremo di dare delle soluzioni che siano dignitose, compatibili e sostenibili nel tempo»

Pubblicità

La sistemazione abitativa

«Abbiamo chiesto disponibilità sia alle strutture ricettive, sia in città che in provincia, le strutture religiose, oltre che abbiamo deliberato un contributo di autonoma sistemazione che può consentire alle persone anche autonomamente di trovare una sistemazione anche presso familiari, parenti, amici. Abbiamo la necessità di seguire tutte le opportunità che ci sono per dare una prospettiva».

«L’esperienza che noi abbiamo è che anche la sistemazione alberghiera può essere sostenibile per un periodo limitato, poi è chiaro che ci vuole una sistemazione abitativa, una casa che garantisca alle persone di avere una vita normale. Ovviamente dobbiamo valutare se c’è la possibilità del rientro di alcune famiglie nelle Vele, questo lo stiamo valutando. Dobbiamo pensare a una prospettiva di medio periodo in attesa della sistemazione definitiva» spiega ancora.

Pubblicità Pastificio Setaro

Il contributo di autonoma sistemazione

«Abbiamo stanziato fino a fine anno un milione perché abbiamo un accostamento per annualità e se serve ovviamente adesso ci sarà una proroga con uno stanziamento successivo. A seconda del nucleo familiare. della composizione della presenza di anziani, bambini oppure di persone con disabilità varia, nel caso di un singolo 400 euro nel caso di una famiglia più articolata 900 euro».

«Noi stiamo raccogliendo anche le disponibilità delle sistemazioni alberghiere in maniera tale che poi ci sia una scelta da parte delle famiglie. Il contributo di autonoma sistemazione non è un contributo all’affitto, cioè non è che viene rimborsato un contratto d’affitto, è un contributo all’autonoma sistemazione, quindi significa che anche una sistemazione presso parenti o verso famiglie che hanno la disponibilità di accogliere queste persone compatibili. Io credo che la situazione dell’Università va risolta il più presto possibile, ovviamente dando una prospettiva di serenità e di sistemazione dignitosa e decorosa a tutti. Quindi mi auguro che nel giro di due settimane si possa risolvere il problema per tutti» sottolinea Manfredi.

Il futuro delle Vele

È possibile che alcune non abbiano più la possibilità di rientrare. «Anche sulla Vela Rossa stiamo facendo una valutazione molto dettagliata delle condizioni di sicurezza e poi in conseguenza del risultato che avremo decideremo. Tutte le prospettive che sono garantite agli abitanti della Vela Celeste, però sono garantite anche agli abitanti delle altre due Vele».

«Io ricordo che noi abbiamo una ricognizione dettagliata ufficiale di chi abita nelle tre Vele perché è stata fatta insieme alle varie istituzioni con un tavolo in prefettura agli inizi del 2023 quindi noi abbiamo una certezza di chi sono gli aventi diritti. Il futuro è quello previsto dal nostro progetto, cioè l’abbattimento di due Vele, è previsto che una venga conservata però senza funzioni abitative, tutte le persone che oggi abitano all’interno di esse avranno invece un’abitazione nei nuovi edifici che già stiamo costruendo».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Incidente sul lavoro mortale nel Salernitano: giovane senza scampo in un’officina

Sarebbe stato travolto da mezzi in riparazione Incidente sul lavoro a Nocera Inferiore: un operaio di 24 anni non ce l’ha fatta dopo l’impatto avvenuto...

Torre Annunziata, la sfida della sicurezza: quanto possono durare le misure temporanee?

La difesa della legalità non è solo risposta all’emergenza A Torre Annunziata il tema della sicurezza torna a occupare il centro della scena pubblica, ma...

Ultime notizie

Pomigliano d’Arco a forma d’aereo: il progetto urbano che racconta un pezzo di storia

Una delle pagine più affascinanti dell’architettura italiana del ’900 Pomigliano d’Arco a forma di aereo è una delle pagine più affascinanti della storia urbanistica italiana...

Incendio Teatro Sannazaro, il ministro Giuli a Napoli: «Governo c’è e non sarà una questione economica»

Manfredi: «Teatro Mediterraneo per continuare la stagione» Il giorno dopo l’incendio che ha devastato il Teatro Sannazaro, Napoli - e non solo - è chiamata...

Marco Castello: la voce che sta cambiando il modo di raccontare la Sicilia nella musica italiana

Un cantautore che trasforma la quotidianità in poesia mediterranea C’è una nuova Sicilia nella musica italiana, ed è una Sicilia che non ha bisogno di...