Secondigliano, fidanzati morti in auto: il padre di Vincenzo suicida nello stesso box

L’uomo si sarebbe tolto la vita con le stesse modalità

Si è tolto la vita nello stesso modo, con le stesse modalità con le quali il 15 marzo, il figlio Vincenzo, 24 anni, e la fidanzata Vida, iraniana di 20 anni, persero la vita. Asfissiati nel box auto a Secondigliano, quartiere di Napoli, mentre erano appartati.

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Lasciarono il motore acceso per scaldarsi e il monossido li ha prima storditi e poi uccisi. È stato trovato così, soffocato dai fumi del gas di scarico della sua auto, Alfredo Nocerino, 60 anni, noto pizzaiolo del quartiere di Fuorigrotta. A trovare il cadavere la polizia e non ci sarebbero dubbi sulla volontarietà del gesto.

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