Colpi di pistola dopo una lite condominiale: fermato il presunto pistolero

Accusato anche di tentato omicidio aggravato

C’è una lite condominiale alla base dei colpi d’arma da fuoco esplosi lo scorso 25 aprile a Nocera Inferiore, nel Salernitano. È quanto emerge da un’inchiesta della Procura di Nocera Inferiore e condotta dai carabinieri che hanno eseguito il fermo di un uomo. I militari dell’Arma, sul luogo dove sono stati esplosi i colpi d’arma da fuoco, hanno rinvenuto numerose ogive e diversi fori sulla serranda di garage di un condominio in via Gramsci. Nel corso delle rapide indagini, già venerdì scorso, era stato individuato l’uomo che, con un revolver, aveva esploso 6 colpi d’arma da fuoco contro la serranda di quel box.

Il presunto responsabile, però, era risultato irreperibile e il pm ha emesso il decreto di fermo d’indiziato di delitto perché ritenuti gravi gli indizi di colpevolezza e il pericolo di fuga a carico di I.L.. Così, dopo le attività di ricerca, l’uomo è stato trovato a casa della fidanzata a Castel San Giorgio (Salerno) e nei suoi confronti è stato eseguito il fermo.

Pubblicità

Il fermato, accompagnato nella casa circondariale di Salerno, è gravemente indiziato, tra l’altro, del delitto di tentato omicidio aggravato, per aver colpito la vittima alla testa con una grossa mazza prima di scaricare l’intero caricatore della pistola revolver. Gli investigatori della Procura di Nocera Inferiore chiariscono che, allo stato delle indagini, l’episodio del 25 aprile scorso, non ha alcuna connessione con gli altri analoghi fatti che si sono verificati nell’agro nocerino sarnese e su cui i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore stanno indagando.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Incendio in casa a Portici, muore una donna di 88 anni

Rogo in un appartamento del parco San Ciro Tragedia nel tardo pomeriggio a Portici, dove un incendio scoppiato in un’abitazione ha provocato la morte di...

Chiara Jaconis, la Procura chiede il processo per i genitori del 13enne

L'accusa: «non vigilarono sul figlio» La Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio dei genitori del 13enne nel caso della morte della turista...

Ultime notizie

Deficit, Meloni: «Senza il Superbonus l’Italia sarebbe già uscita dalla procedura Ue»

Dfp prudente nel nuovo scenario internazionale Il margine è minimo ma decisivo: il deficit resta sopra il 3%, rinviando l’uscita dalla procedura Ue, ma confermando...

Calcio, il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi indagato per concorso in frode sportiva

La replica: «Sono sicuro di aver agito sempre correttamente» Un esposto presentato nell’estate scorsa ha dato il via a un’indagine che ora coinvolge direttamente il...

Mezzogiorno unito per non essere più solo «Mezzo»

Perché, se il Sud s’arrabbia può fare davvero male, referendum docet Ripensare il Mezzogiorno, per un futuro diverso. È vero che a far vincere il...