Operazione a cuore aperto inutile: l’ospedale «Moscati» risarcisce paziente

Un 50enne napoletano non doveva essere operato

Risarcito per essere stato sottoposto ad una delicata quanto inutile operazione chirurgica. A rendere nota la vicenda è lo Studio Associati Maior, a cui il paziente si è rivolto per avere giustizia. Secondo quanto emerso da una perizia ordinata dal giudice, non doveva essere operato un 50enne napoletano che dopo un incidente stradale venne ricoverato all’ospedale «Moscati» di Avellino.

L’intervento a cuore aperto per un supposto grave quadro di dissezione aortica venne eseguito sulla base di esami risultati incompleti e dunque l’intervento di sternotomia (incisione dello sterno che si pratica negli interventi di chirurgia toracica e cardiaca) si è dimostrato del tutto inutile. Per questa ragione, l’Azienda ospedaliera avellinese ha concordato con i legali del paziente un risarcimento di 45 mila euro che è stato accettato.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Rispoli (FdI): «San Gregorio Armeno non si tocca, difendiamo un patrimonio identitario di Napoli»

Il vicepresidente cittadino: «Solidarietà agli artigiani e agli operatori» «Esprimo la mia piena solidarietà agli artigiani e agli operatori di San Gregorio Armeno che oggi...

Nozze, sfilate e meeting all’Archivio di Stato: ipotizzato danno erariale da oltre 600mila euro

La Corte dei conti notifica un invito a dedurre Una festa di matrimonio celebrata nel dicembre 2024 all’interno dell’Archivio di Stato di Napoli ha acceso...

Ultime notizie

Concorso a Napoli, dal Comune bando per 110 posti di lavoro: domande entro il 12 ottobre

Centodieci posti per potenziare la rete dei servizi sociali di Napoli. Il Comune ha pubblicato il nuovo bando di concorso destinato a rafforzare gli...

Carlo Calenda contro Giuseppe Conte: «Ha distrutto il bilancio italiano»

Il leader di Azione: «Il peggior premier dal 1945» «Il peggior Presidente del Consiglio della Storia dell’Italia dal 1945 ad oggi». Carlo Calenda non usa...

Rogo a Taverna del Re, l’Arpac: valori elevati di diossine nell’aria

I risultati al termine del primo ciclo di monitoraggio Arrivano i primi risultati dei controlli sulla qualità dell’aria dopo il rogo che il 6 settembre...