Il MiC acquisisce nuove testimonianze di Croce e D’Annunzio

Il patrimonio degli Archivi di Stato si arricchisce

Il patrimonio degli Archivi di Stato si arricchisce di nuove importanti acquisizioni. Nel corso dell’asta svoltasi il 6 marzo a Firenze, la Direzione generale Archivi ha acquistato cinque lotti di preziosi documenti, testimonianze di due delle massime figure della cultura italiana.

Le lettere di Benedetto Croce

La prima: un importante corpus epistolare di Benedetto Croce e Adele Rossi Croce. Si tratta di tredici lettere autografe e tre dattiloscritte inviate a Tammaro De Marinis (1878-1969) e alla moglie Clelia Zucchini. Il carteggio copre il periodo compreso tra dagli anni ’10 e gli anni ’50 del XX secolo, offrendo un’ulteriore e intima testimonianza del forte sodalizio esistente tra il filosofo e De Marinis, prestigioso mercante di codici e libri antichi, il più raffinato bibliofilo del Novecento. Le lettere componenti il lotto acquistato dalla Direzione generale Archivi costituiscono un ulteriore e significativo tassello per la ricostruzione della biografia crociana e arricchiscono il copioso epistolario finora noto ed edito a cura dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici.

Pubblicità

Il discorso di Gabriele D’Annunzio

Nella stessa asta è stato inoltre acquistato un nucleo di autografi di Gabriele D’Annunzio. Si tratta del testo del discorso letto dal d’Annunzio l’11 maggio 1902 all’Hotel de la Ville di Trieste, dove il poeta alloggiava con Eleonora Duse, in occasione di un banchetto organizzato in loro onore. Il testo venne pubblicato da «Il Piccolo» e l’autografo regalato la sera stessa a Francesco Salata (1876-1944), al quale sono indirizzate le altre lettere autografe, datate 1-2 settembre 1917 e 31 agosto 1918.

La figura del Salata, profondo conoscitore degli archivi e autorevole esponente della corrente storiografica istriana impegnata nella difesa del carattere italiano della regione, si caratterizza per il suo impegno nelle attività del Segretariato generale per gli affari civili presso il Comando supremo dell’esercito, a partire dal 1915 fino al conflitto ultimato, operando in stretto contatto con Agostino D’Adamo e Salvatore Barzilai, fino a essere nominato nel 1917 consigliere di Vittorio Emanuele Orlando, presidente del Consiglio.

Pubblicità Pastificio Setaro

Fu poi componente della delegazione italiana alla Conferenza di pace di Parigi, dove si oppose con vivacità alle pretese jugoslave sulle province giuliano-dalmate, ottenendo poi, nel luglio 1919, l’incarico di dirigere l’Ufficio centrale delle Nuove province. L’anno successivo venne nominato Senatore del Regno.

La fortunata acquisizione del carteggio fatta dalla Direzione generale Archivi contribuisce a fare nuova luce sui rapporti di profonda amicizia con D’Annunzio e arricchisce significativamente il patrimonio documentario dell’Archivio centrale dello Stato, dove, accanto a un cospicuo nucleo di autografi dannunziani, sono conservate le carte delle alte personalità politiche con le quali Francesco Salata operò in stretto contatto.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Teatro San Carlo, perquisizioni della Finanza: 11 indagati, tra cui Lissner e Spedaliere

Due filoni su docenze e Officine di Vigliena Perquisizioni della Guardia di finanza al Teatro San Carlo nel quadro di una indagine su presunte irregolarità...

Iran, Donald Trump: «Accordo vicino. Ci ridaranno la polvere nucleare»

Il Pakistan punta a riaprire i colloqui dopo il fallimento a Islamabad Le dichiarazioni della Casa Bianca indicano un possibile avvicinamento tra Washington e Teheran,...

Ultime notizie

Iran, Trump: «Negozieranno o avranno problemi seri». Teheran: «No a negoziati sotto minaccia»

Il presidente Usa alza la pressione, Ghalibaf respinge il pressing La crisi tra Stati Uniti e Iran si misura ancora una volta sul terreno delle...

Napoli, rapina con 25 ostaggi al Vomero: banditi in fuga da un cunicolo

I malviventi hanno preso di mira le cassette di sicurezza Per cinque ore il Vomero ha vissuto con il fiato sospeso attorno alla filiale Credit...

Giugliano, chiuse le indagini sulle firme false per le comunali: 8 coinvolti, tra loro 2 parlamentari

L'indagine coinvolge tutte le liste Dalle liste del centrosinistra a quelle del centrodestra, fino a una civica, l’inchiesta della Procura di Napoli Nord sulle comunali...