Sardegna: autogol del Centrodestra, vince il campo largo che non c’è

Il centrodestra vince come squadra, ma perde la guida della giunta regionale andata alla Todde

Nonostante la vittoria come coalizione, 49% contro il 43% dell’accoppiata Pd-M5s, il centrodestra FdI-Fi-Lega (cosa che sembra essere sfuggita ai commentatori, altrimenti non avrebbero potuto dire che ha vinto la sinistra) si è fatta sfuggire di mano la guida della Giunta sarda che è andata alla candidata grillina, Todde con il 45,3% dei consensi contro il 45,1% del candidato del centrodestra.

Punti Chiave Articolo

Perché questa discrasia? Perché la legge elettorale prevede per l’elezione diretta del presidente della giunta regionale, così come per quella del sindaco, consente il voto disgiunto ovvero si può votare per un candidato presidente e per un candidato di un partito non collegato alla sua coalizione. In questo caso, il voto va al candidato, ma non al partito e, quindi, alla lista che lo ha presentato.

Pubblicità

Detto fra di noi, però, a mio avviso, rappresenta anche una grande dimostrazione di democrazia del popolo sardo che dall’entrata in vigore della legge elettorale che prevede l’elezione diretta del presidente della giunta regionale sembra seguire una sorta di regola non scritta ovvero quella dell’alternanza. Tant’è che nelle elezioni susseguitesi dal 2001 ad oggi nessun uscente è stato riconfermato.

Mauro Pili (FI) 2001-2003; Italo Masala (An) 2003-2004; 2004/2009 Renato Soru (Progetto Sardegna -Pd); Ugo Cappellacci (Pdl – Fi) 2009/2014; Francesco Pigliari (Pd) 2009/2014; Christian Solinas (Partito Sardo d’Azione-Lega) 2019/2024; Alessandra Todde (M5S-Pd) 2024. Ciò, legato al 49% di consensi ottenuti dalla squadra che perso, confrontato con il 42% di quella che viene data per vincente, significa che il voto dei sardi è più legato – come dovrebbe essere sempre – sui risultati ottenuti sul campo e non sulla squadra.

Pubblicità

Gli errori del Centrodestra

E, quindi, ci si può nascondere che i numeri che contraddistinguono questo risultato lasciano trasparire – ovviamente, a chi lo vuole vedere – che il centrodestra – e a parere personale, soprattutto la leader di FdI – questa volta ha commesso un’ingenuità di scelta non indifferente – e, mi perdoni la diretta interessata, che personalmente stimo sia come leader di partito e come premier per quello che sta realizzando, per il nostro Paese – quanto meno incomprensibile.

L’indicazione del candidato: Paolo Truzzu. Che, evidentemente non deve aver dato il meglio di sé, come sindaco di Cagliari se, è vero, com’è vero, che dalle urne del capoluogo di ragione, del quale era sindaco uscente, è uscite con le ossa sconfitto. E non di stretta misura. Anzi. Per ben il 13,13% meno della Todde (51,42%) contro il suo 38,29%. Che, per altro, ha recuperato addirittura del 13,11%. Perdendo di appena per appena lo 0,2% Ne discende che ha perso a Cagliari ovvero dove – essendone stato sindaco finora, avrebbe dovuto stravincere.

E questa, probabilmente è una dimostrazione – alla luce della “vittoria-sconfitta” del centrodestra -, che rende ancora più amara la sconfitta per pochi spiccioli di voti della sconfitta. Che può cantare vittoria pur avendo perduto. Ora non resta da sperare che la vittoria della Todde, non apra all’interno del centrodestra una resa dei conti fra i leader e Salvini non si faccia prendere dalla voglia di rivalsa e non cominci a fare le bizze e mettere in discussione la leadership di coalizione alla Meloni.

Purtroppo, non si può sempre vincere, e bisogna anche saper perdere, ma soprattutto mettere da parte le recriminazioni e ritrovare quell’unità e quella compattezza che finora ha consentito al centrodestra di vincere. Il successo del centrodestra presentato unito come coalizione, ma spaccato e litigioso nella scelta del candidato, dimostra che per vincere bisogna giocare di squadra e stavolta Meloni, Salvini e Tajani, non l’hanno fatto. Una citazione particolare meritano le lungaggini nei ritardi relativi allo spoglio che alle 9 di questa mattina ancora non si sono esauriti.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Dal Cipess maxi piano per la Campania: sbloccati oltre 349 milioni, 289 agli stadi

Circa 150 milioni al Maradona e 139 milioni per Arechi e Volpe Il Cipess destina oltre 349 milioni di euro alla Campania, con il capitolo...

Santa Maria Capua Vetere, due concorsi pubblici per 11 posti a tempo indeterminato

Per partecipare non è necessario possedere una laurea Il Comune di Santa Maria Capua Vetere ha bandito due concorsi pubblici per 11 posti a tempo...

Ultime notizie

Lavoro in Campania, Busitalia assume autisti a tempo indeterminato

La società del Gruppo FS apre una nuova selezione Ferrovie dello Stato apre una nuova opportunità di lavoro anche in Campania. Busitalia, società del Gruppo...

Caro carburanti, pressing del Governo sui raffinatori: chiesto un aumento della produzione italiana

Le aziende chiedono maggiori tutele per il settore in Europa Aumentare la produzione di benzina e gasolio per provare a ridurre i prezzi alla pompa....

Lavoro, Wizz Air cerca personale a Napoli: nuovo Recruiting Day

Il precedente evento aveva registrato un elevato numero di candidati Wizz Air torna a cercare assistenti di volo a Napoli. Dopo aver chiuso anticipatamente le...