Boscotrecase, Nappi (Lega): riaprire subito il pronto soccorso

Il consigliere: ho presentato apposita interrogazione consiliare

«Sono già passate più di due settimane dalla morte della piccola di tre mesi, respinta all’ospedale Sant’Anna e Maria Santissima della Neve di Boscotrecase perché il pronto soccorso del nosocomio è chiuso da tre anni, ma il drappello continua ad essere negato all’utenza. Vincenzo De Luca e i suoi forse hanno già dimenticato questo tragico episodio, ma noi no». Lo dichiara Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.

«Per tale motivo – continua – ho presentato apposita interrogazione consiliare con la quale ho chiesto al presidente della Giunta regionale se anche alla luce della morte della piccola, oltre agli impegni reiteratamente assunti e mai rispettati, intenda finalmente adottare tutti i provvedimenti necessari a riattivare il pronto soccorso e tutte le funzioni originarie dell’ospedale di Boscotrecase, indicando anche tempi certi rispetto all’attuazione».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Il parco del Ciaurro simbolo di una Marano trascurata: i giovani sfidano l’abbandono

Una villa comunale un tempo viva, oggi sommersa dall’incuria Non solo la villa comunale che ospita il Mausoleo del Ciaurro, ma anche lo stadio inagibile,...

Bilancio regionale, Simeone: «Più risorse per cittadini e territori»

Il consigliere: «Ogni risorsa deve generare valore» «Le risorse pubbliche devono tradursi in interventi concreti per i cittadini, le comunità e lo sviluppo della Campania»....

Ultime notizie

Fatture false per oltre 100 milioni, maxi sequestro a 16 società

Il sistema avrebbe trasferito 134 milioni su conti esteri Trentuno persone sono indagate, a vario titolo, per emissione e utilizzo di fatture false nell’ambito di...

Trump: «Con l’Iran è una scaramuccia». Teheran: «Occhio per occhio»

In Usa approvati 73 miliardi destinati alle operazioni militari La tensione tra Stati Uniti e Iran resta altissima dopo mesi di escalation. Trump assicura che...

Scommesse illegali, cinque arresti per il clan D’Alessandro

Società terze sarebbero state usate per schermare le attività Cinque misure cautelari e un sequestro di società, aziende ed esercizi commerciali tra Castellammare di Stabia,...