San Carlo, Sangiuliano: «Le pronunce della magistratura si rispettano»

Uffici del Ministero al lavoro sin da ieri sera per predisporre gli atti necessari

«Le pronunce della magistratura si rispettano e si adempie scrupolosamente alle sue decisioni. Pertanto, l’ex sovrintendente Stephane Lissner deve tornare al San Carlo. Gli uffici del Ministero sono al lavoro sin da ieri sera per predisporre gli atti necessari, nel rispetto delle procedure fissate dalla legge». Lo si legge in un comunicato del ministero della Cultura in merito all’ordinanza del giudice del lavoro del Tribunale di Napoli che reintegra nelle funzioni l’ex sovrintendente e direttore artistico della Fondazione Teatro di San Carlo.

«Al riguardo, il Ministero attende le comunicazioni del Consiglio di Indirizzo della Fondazione lirico-sinfonica Teatro di San Carlo, titolare dei rapporti di lavoro con Stephane Lissner e Carlo Fuortes, dallo stesso CdI proposto», conclude.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Dopo 11 anni il presidente Sergio Mattarella alla plenaria Csm. Solo un caso?

Non sarà perché fra un mese c'è il referendum sulla giustizia? Non basta togliersi la maglietta per diventare super partes. Qualcuno è disposto a credere...

Camorra a Sant’Antimo, l’intercettazione: «pizzo» da 5mila euro all’entourage di Gigi Finizio

La richiesta estorsiva sarebbe avvenuta in occasione di un concerto Un’alleanza tra clan per il controllo dell’area a nord di Napoli, una cassa condivisa per...

Ultime notizie

Salerno, De Luca punta Palazzo Guerra ma snobba il campo largo: «Volete bestemmiare con me?»

Lo sceriffo boccia anche l’operato di Napoli: «Bonificare la città» Il messaggio è netto, quasi brusco: De Luca vuole tornare sindaco di Salerno e non...

Bagnoli, verifiche della Procura dopo gli esposti. Manfredi: «Sempre aperto a dialogo»

Il sindaco: decisioni in sinergia con autorità centrali e periferiche La Procura di Napoli approfondisce gli elementi contenuti in un esposto presentato da alcune associazioni...

Dazi Ue-Usa, accordo di luglio congelato: l’Europa chiede certezze giuridiche

L'Italia chiede cautela e responsabilità Evitare «guerre commerciali» che «non servono a nessuno»: è questo il filo conduttore del primo confronto Ue-Usa al G7 dopo...