L’appello dei genitori di Angela Celentano: «È viva, potrebbe trovarsi ovunque»

Maria e Catello promuovono una campagna social

«Angela può essere stata rapita per una adozione illegale, potrebbe trovarsi ovunque». Maria e Catello, i genitori di Angela Celentano, la bambina sparita dal Monte Faito, in provincia di Napoli il 10 agosto del 1996, in un video, lanciato da ‘Chi l’ha visto’ su Rai 3, promuovono una campagna sui gruppi social frequentati da chi cerca le proprie origini. E sperano «che sia Angela stessa a riconoscersi e cercare la sua famiglia di origine».

Punti Chiave Articolo

Anni di indagini, ricerche, ipotesi, supposizioni, piste internazionali. Nulla è servito per ritrovare la ragazza che dopodomani compirà 29 anni. Ma loro, dalla abitazione sui monti di Vico Equense, sono convinti che Angela sia da qualche parte, chissà dove, e non si danno per vinti: credono nel miracolo che un giorno possa tornare a casa. E offrono un ulteriore indizio, a lei e a chi la conosce. «Ha una macchia di caffè sul lato destro del dorso».

Pubblicità

I giocattoli della bambina

L’avvocato della famiglia, Luigi Ferrandino, dal canto suo, ha anche reso noto di «aver chiesto alla Procura di Torre Annunziata di poter riavere i giocattoli della bambina» che furono acquisiti dopo la scomparsa. E in un video diffuso in rete vengono mostrati affinché lei possa eventualmente riconoscerli. «Aiutateci a far arrivare il nostro appello in tutto il mondo – dicono – sentiamo che lei è viva, speriamo in un miracolo, un giorno ci ritroveremo». Un volantino, in italiano e inglese, sintetizza la sua storia e mostra le sue foto: un altro tassello della campagna ‘internazionale’ che ora intendono lanciare.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Rogo Sannazaro, Sangiuliano: «Una ferita per Napoli e la cultura»

Il capogruppo di Fdi: «Regione e Comune facciano la loro parte insieme al governo» «Il rogo al teatro Sannazaro è una ferita per tutti i...

Omicidio del poliziotto Domenico Attianese, pena ridotta in Appello per uno dei rapinatori

Ancora senza volto il terzo malvivente Trent’anni in primo grado, ventidue in appello: si chiude con uno sconto consistente di pena uno dei capitoli giudiziari...

Ultime notizie

Morte di Giovanni Marchionni, arriva la svolta: ecco i primi indagati

Verifiche sulla collocazione delle batterie di bordo Non è più un fascicolo contro ignoti quello aperto dalla Procura di Tempio Pausania per la morte di...

Camorra nel Napoletano, smantellata un’alleanza tra tre clan: 14 arresti

Patto tra clan e cassa comune nel nord della provincia di Napoli Una cassa comune e la divisione delle zone di influenza: così, secondo gli...

Bimbo trapiantato, la madre: «Oggi sarebbe ancora operabile, domani vedremo»

I pm hanno ascoltato il cardiologo del Monaldi Tommaso, il bimbo ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Monaldi di Napoli, dopo un trapianto di cuore fallito...