Torre del Greco, FdI: «Con troppi semafori rischio è paralisi, serve pianificazione seria»

Il partito chiede al Comune studi tecnici e dati sulla circolazione

La viabilità di Torre del Greco rappresenta da tempo una delle principali criticità per cittadini, lavoratori e commercianti. In una città già fortemente congestionata, dove gli spostamenti quotidiani sono spesso condizionati da code e rallentamenti, desta preoccupazione la progressiva installazione di nuovi impianti semaforici, «apparentemente senza che sia stata adeguatamente illustrata alla cittadinanza una valutazione complessiva del loro impatto sulla circolazione».

Fratelli d’Italia di Torre del Greco ritiene che la sicurezza stradale debba essere una priorità assoluta, ma proprio per questo ogni intervento sulla rete viaria deve essere preceduto da studi tecnici accurati, analisi dei flussi di traffico e una pianificazione organica dell’intera mobilità cittadina.

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«Installare semafori non può essere considerata, di per sé, una soluzione ai problemi della circolazione» affermano gli esponenti cittadini che poi aggiungono: «Se non accompagnata da un’attenta valutazione delle intersezioni, dei tempi di percorrenza, dei volumi di traffico e delle possibili alternative, questa scelta rischia di produrre l’effetto contrario a quello desiderato: aumentare le code, moltiplicare le soste e aggravare ulteriormente la congestione stradale».

Il rischio è quello di trasformare arterie già sottoposte a una forte pressione veicolare in percorsi caratterizzati da continui arresti e ripartenze, con ripercussioni negative non soltanto sugli automobilisti, ma anche sul trasporto pubblico, sui mezzi di soccorso e sulle attività commerciali.

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Fratelli d’Italia chiede chiarimenti al Comune sui nuovi semafori

«Torre del Greco non può permettersi interventi frammentari o decisioni scollegate da una visione complessiva della mobilità. La nostra città ha bisogno di soluzioni concrete, fondate su dati verificabili e capaci di conciliare sicurezza, fluidità del traffico e qualità della vita» sottolinea FdI.

Per questo chiedono «all’Amministrazione comunale di chiarire quali studi abbiano preceduto l’installazione dei nuovi impianti semaforici, quali criteri siano stati adottati per individuare le intersezioni interessate e quali risultati ci si attenda in termini di sicurezza e riduzione della congestione. Riteniamo inoltre opportuno rendere pubblici, ove disponibili, i dati relativi ai flussi veicolari e alle valutazioni tecniche effettuate, così da consentire ai cittadini di comprendere le ragioni e gli obiettivi di tali interventi».

Secondo FdI occorre anche verificare, attraverso un monitoraggio puntuale, se i nuovi impianti stiano effettivamente migliorando la sicurezza oppure se, in determinate fasce orarie e in specifiche zone, stiano contribuendo ad aggravare i rallentamenti. «La sicurezza stradale non si garantisce moltiplicando indiscriminatamente i semafori, ma individuando le soluzioni più efficaci per ciascun tratto di strada». In alcuni casi un impianto semaforico può essere indispensabile; in altri potrebbero risultare più efficaci una diversa regolazione degli incroci, una migliore gestione dei tempi di attraversamento, interventi sulla segnaletica o una revisione complessiva dei flussi veicolari.

«Serve una strategia complessiva per la viabilità»

Fratelli d’Italia di Torre del Greco ritiene inoltre che la mobilità debba essere affrontata con serietà, competenza e programmazione: «I cittadini non possono continuare a subire le conseguenze di una circolazione sempre più difficile senza ricevere spiegazioni chiare sulle scelte adottate e sui benefici attesi».

La loro posizione è chiara: «Prima di installare nuovi impianti, bisogna studiare il traffico, valutare le alternative e misurare i risultati». La città ha bisogno di una strategia complessiva per la viabilità, «non di interventi che rischiano di aggiungere ulteriori ostacoli a una situazione già complessa. Fratelli d’Italia continuerà a mantenere alta l’attenzione sul tema, nell’interesse dei residenti, dei commercianti, dei lavoratori e di tutti coloro che ogni giorno vivono le difficoltà della mobilità cittadina». «Torre del Greco merita una viabilità più sicura, efficiente e razionale. E questo obiettivo si raggiunge attraverso la programmazione e l’ascolto del territorio, non attraverso scelte prive di una visione d’insieme», concludono.

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