Napoli tra le sedi. Contratti e retribuzioni cambiano secondo il ruolo
Dietro ogni programma televisivo ci sono tecnici che si occupano di telecamere, impianti, registrazioni e trasmissioni. La Rai cerca 34 figure da inserire proprio in queste attività, attraverso una selezione che comprende anche Napoli e altre dieci città italiane. L’offerta prevede contratti di apprendistato con una retribuzione annua lorda di 26mila euro ed è destinata a giovani con specifici diplomi. Le candidature resteranno aperte fino al 9 novembre.
Le opportunità non si fermano ai giovani diplomati. La Rai ricerca anche cinque professionisti tra ingegneri e specialisti nella gestione del patrimonio immobiliare, da assumere a tempo indeterminato con stipendi compresi tra 35mila e 50mila euro lordi annui. Le selezioni prevedono requisiti ed esperienze differenti, con candidature aperte fino a novembre.
Rai, 34 tecnici della produzione: mansioni e sedi
La procedura per i 34 tecnici, avviata ieri, riguarda personale da impiegare nella realizzazione delle produzioni televisive e radiofoniche, dalla preparazione delle apparecchiature alla messa in onda. I tecnici saranno chiamati a installare, utilizzare e mantenere gli impianti di registrazione, ripresa e trasmissione digitale, gestire i collegamenti telematici e verificare la qualità tecnica dei programmi. Tra le mansioni figurano anche il posizionamento e la regolazione delle telecamere, il montaggio dei prodotti audiovisivi e le operazioni necessarie alle trasmissioni, sia negli studi sia all’esterno.
Le sedi indicate dalla Rai sono Napoli, Roma, Milano, Torino, Bologna, Bari, Cagliari, Catania, Perugia, Trieste e Trento. I 34 posti sono complessivi e l’avviso non specifica quanti saranno assegnati a ciascuna città. L’attività si svolgerà in presenza e le persone assunte dovranno rimanere nella sede di destinazione per almeno cinque anni prima di poter chiedere un trasferimento, comunque subordinato alle esigenze aziendali.
Chi può candidarsi: età, diploma e patente
La selezione è riservata a candidati di età compresa tra 18 e 29 anni e 364 giorni, in possesso della patente B e di un diploma quinquennale appartenente agli indirizzi ammessi. Possono partecipare i diplomati degli istituti tecnici industriali del precedente ordinamento e degli istituti tecnici del settore tecnologico, oltre a quelli provenienti da determinati percorsi professionali: Industria e Artigianato del precedente ordinamento, Manutenzione e assistenza tecnica, Industria e artigianato per il made in Italy e Servizi culturali e di spettacolo.
Sono ammessi anche i diplomati del liceo scientifico e del liceo artistico con indirizzo Audiovisivo e Multimediale. Non è quindi sufficiente un qualsiasi diploma di scuola superiore: il titolo deve rientrare espressamente tra quelli indicati nell’avviso. Tutti i requisiti obbligatori devono essere posseduti alla scadenza delle candidature, mentre quello anagrafico deve permanere per l’intera procedura, fino all’eventuale assunzione.
Possono partecipare cittadini italiani, cittadini dell’Unione Europea e cittadini di Paesi extra UE regolarmente soggiornanti in Italia. Sono inoltre previste alcune cause di esclusione legate a precedenti rapporti di lavoro con la Rai o allo svolgimento delle medesime mansioni presso altri datori di lavoro, secondo le condizioni stabilite dall’avviso integrale.
Le prove previste per la selezione
Il percorso comincia con la valutazione dei titoli dichiarati nella domanda, attraverso un sistema di attribuzione dei punteggi che determina l’accesso alla fase successiva. I candidati ammessi sosterranno una prova preselettiva a risposta multipla, in presenza oppure da remoto, su cultura generale, informatica, linguaggio radiotelevisivo e multimediale, tecniche di produzione e distribuzione dei contenuti, elettronica, elettrotecnica, ottica, audio, montaggio, grafica e lingua inglese.
Seguiranno due colloqui in presenza: uno tecnico, dedicato alle competenze professionali, e uno conoscitivo-motivazionale. Ciascuna prova attribuisce fino a 50 punti e per risultare idonei occorre conseguirne almeno 30 in entrambe. Le graduatorie finali avranno validità di 36 mesi dalla pubblicazione e potranno essere utilizzate, alle condizioni previste, anche per esigenze aziendali successive.
Per partecipare è necessario compilare il modulo online e allegare un curriculum aggiornato con fotografia, la documentazione relativa al diploma e una copia della patente B in corso di validità, in formato PDF. Possono essere presentati anche attestati di formazione nel settore audiovisivo e documentazione relativa a percorsi accademici pertinenti, utili alla valutazione dei titoli preferenziali. La Rai prevede inoltre misure di welfare e la possibilità di aderire alla previdenza complementare e all’assistenza sanitaria integrativa.
Le altre cinque offerte Rai: stipendi fino a 50mila euro
Le altre cinque posizioni riguardano quattro ingegneri junior e uno specialista esperto nella gestione del patrimonio immobiliare, tutti da inserire nella Direzione Asset Immobiliari e Servizi.
A Roma sono ricercati due ingegneri edili junior, uno destinato all’area Engineering e l’altro all’Asset Management. Entrambi devono possedere una laurea magistrale in Ingegneria Edile o Civile e almeno un anno di esperienza professionale pertinente. Il primo collaborerà alla progettazione e alla riqualificazione delle infrastrutture aziendali, mentre il secondo si occuperà della gestione e valorizzazione degli immobili. Per ciascuna posizione è prevista una retribuzione annua lorda compresa tra 35mila e 40mila euro.
Un’altra opportunità riguarda Torino, dove viene selezionato un ingegnere meccanico junior per la gestione degli impianti tecnologici, delle manutenzioni e degli interventi di efficientamento energetico. È richiesta una laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, insieme a esperienze pertinenti, anche maturate attraverso stage o tirocini. A Milano, invece, la ricerca interessa un ingegnere gestionale junior da impiegare nel controllo degli interventi manutentivi, nella gestione dei contratti di servizio e nell’analisi dei costi. Occorrono una laurea magistrale o equivalente in Ingegneria Gestionale ed esperienza nelle attività previste dal ruolo. Entrambe le posizioni prevedono stipendi lordi annui tra 35mila e 40mila euro.
L’Asset Management a Roma
La quinta selezione riguarda un professionista di Asset Management da inserire a Roma, con compiti di valorizzazione del patrimonio immobiliare, gestione delle acquisizioni e dismissioni e coordinamento dei rapporti contrattuali. Sono richiesti una laurea in Ingegneria, Architettura o discipline equivalenti e almeno dieci anni di esperienza nella gestione di patrimoni immobiliari complessi. La retribuzione prevista è compresa tra 45mila e 50mila euro lordi annui.
Per queste cinque posizioni la Rai offre contratti a tempo indeterminato, mensa aziendale, welfare e possibilità di adesione alla previdenza complementare e all’assistenza sanitaria integrativa.
Scadenze e modalità di candidatura
Per i 34 tecnici della produzione le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 9 novembre 2026 attraverso la pagina ufficiale della selezione RAI, dove sono disponibili l’avviso integrale, la guida alla candidatura e il modulo online.
Le scadenze delle altre selezioni sono differenti: il termine è fissato alle ore 12 del 4 novembre per i due ingegneri edili junior e l’ingegnere meccanico junior, mentre l’ingegnere gestionale junior e lo specialista di Asset Management possono candidarsi fino alle ore 12 del 13 novembre. Queste ultime procedure sono svolte con la collaborazione di Gi Group. Tutti gli annunci, con i rispettivi requisiti e le indicazioni per presentare domanda, sono consultabili sul portale RAI Lavora con noi.




