Previsti incarichi ordinari e specializzazioni tecniche
Per chi sta valutando il proprio futuro dopo gli studi, l’Esercito italiano apre una possibilità di ingresso nella vita militare. Il nuovo bando VFI per il 2027 prevede il reclutamento complessivo di 7.000 volontari, distribuiti in tre blocchi. Il primo interessa 2.300 posti e le candidature possono essere presentate entro l’11 novembre. Il concorso, pubblicato il 13 ottobre dal Ministero della Difesa, si rivolge ai giovani in possesso almeno della licenza media, senza richiedere necessariamente un diploma superiore o una laurea. L’accesso è subordinato al rispetto dei requisiti anagrafici, personali e di idoneità previsti dal bando. Si tratta di un reclutamento per volontari in ferma prefissata iniziale, non di un’assunzione immediata a tempo indeterminato.
Il programma di reclutamento prevede tre blocchi distinti. Il primo mette a disposizione 2.300 posti, di cui 2.212 destinati a incarichi che saranno assegnati direttamente dalla Forza Armata. Gli altri riguardano impieghi specifici: elettricisti e idraulici infrastrutturali, muratori, falegnami, fabbri, meccanici di mezzi e piattaforme, esploratori e artiglieri equestri, personale per la fanfara a cavallo e tecnici di aeromobili.
Anche il secondo blocco comprende 2.300 posti. Una delle principali differenze è la presenza di 450 opportunità nel comparto Forze Speciali, accanto agli incarichi ordinari e alle specializzazioni tecniche. Il terzo blocco prevede infine 2.400 ingressi, con una distribuzione tra incarichi assegnati dall’Esercito e mansioni specialistiche.
Le finestre per la presentazione delle domande sono differenti: dal 13 ottobre all’11 novembre 2026 per il primo blocco, dal 25 gennaio al 23 febbraio 2027 per il secondo e dal 14 giugno al 13 luglio 2027 per il terzo. Gli incorporamenti sono previsti indicativamente a partire da maggio 2027, settembre 2027 e gennaio 2028. Il bando consente di presentare domanda anche per più blocchi, rispettando le rispettive scadenze.
Chi può partecipare: età e titolo di studio
Il concorso è aperto ai cittadini italiani che abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato il limite di 24 anni secondo le disposizioni del bando. Per il primo blocco, in particolare, possono candidarsi i nati dall’11 novembre 2002 all’11 novembre 2008, estremi compresi.
Il titolo di studio minimo richiesto è il diploma di istruzione secondaria di primo grado, ossia la licenza media. Sono inoltre necessari il godimento dei diritti civili e politici, il possesso dei requisiti di condotta previsti dalla normativa e l’idoneità fisio-psico-attitudinale al servizio militare. Il bando stabilisce ulteriori condizioni relative ai precedenti penali, alla posizione nei confronti delle pubbliche amministrazioni e agli accertamenti sanitari.
Una quota del 10% dei posti è riservata alle categorie indicate dall’articolo 702 del Codice dell’ordinamento militare, tra cui i diplomati delle Scuole Militari e determinate categorie di familiari e assistiti di organismi di assistenza militare. Gli eventuali posti riservati non coperti saranno assegnati agli altri candidati idonei secondo la graduatoria.
Come si svolge la selezione
La procedura comprende una prima valutazione dei titoli dichiarati dai concorrenti, sulla base della quale vengono individuati i candidati da convocare agli accertamenti successivi. Sono previste prove di efficienza fisica e verifiche fisio-psico-attitudinali per accertare l’idoneità al servizio.
Per gli incarichi ordinari e quelli specialistici canalizzati, le prove fisiche comprendono corsa di 3.000 metri, addominali, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra. Il loro svolgimento è obbligatorio e può consentire di ottenere un punteggio aggiuntivo. Per il comparto Forze Speciali sono previste ulteriori prove, con criteri specifici di idoneità. Al termine degli accertamenti vengono definite le graduatorie secondo le modalità stabilite dal Ministero della Difesa. I candidati dovranno prestare attenzione alle convocazioni e agli avvisi pubblicati sul portale concorsi, che costituiscono comunicazioni ufficiali della procedura.
Come presentare domanda entro l’11 novembre
Per il primo blocco le candidature sono aperte fino all’11 novembre 2026. La domanda deve essere compilata attraverso il portale dei concorsi online del Ministero della Difesa, accedendo alla procedura relativa ai volontari in ferma prefissata iniziale dell’Esercito per il 2027.
L’accesso avviene mediante identità digitale, con le credenziali previste dal sistema. Gli aspiranti volontari devono compilare i dati richiesti, dichiarare il possesso dei requisiti e completare l’invio della candidatura secondo le indicazioni contenute nel bando. Le successive comunicazioni sulla selezione saranno rese disponibili attraverso i canali ufficiali del Ministero. Per partecipare e consultare il bando integrale, gli interessati possono utilizzare la sezione dedicata al concorso VFI Esercito 2027 sul portale ufficiale della Difesa.




