Mennella: «La città avrà un impianto funzionale»
Diciotto milioni di euro per costruire il nuovo stadio comunale nella Cittadella dello Sport. È la scelta compiuta dal Consiglio di Torre del Greco, che ha approvato con 15 voti favorevoli la variazione di bilancio necessaria a finanziare l’opera prevista a viale Europa, dove sorgeranno anche la piscina e il palazzetto realizzati grazie ai fondi del Pnrr.
La parte principale delle risorse, 12.840.906,07 euro, deriva dallo sblocco di somme che il Comune aveva accantonato in via prudenziale per garantire la copertura degli interventi finanziati nell’ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza e del piano nazionale complementare. Il rispetto delle scadenze previste ha consentito di renderle nuovamente disponibili.
Altri 5.241.161,30 euro arrivano invece dallo svincolo di somme destinate agli interventi conseguenti al terremoto del 23 novembre 1980, rimaste disponibili dopo il considerevole tempo decorso dall’accreditamento.
L’opposizione, invece ha lasciato l’aula prima della votazione. «Per i fondi stanziati a garanzia degli interventi previsti per il Pnrr, lo sblocco è arrivato nei mesi scorsi, grazie al pieno rispetto dei target previsti. Per i fondi legati al terremoto, lo stupore viene dal fatto che sinora nessuno si sia mai accorto della possibilità di utilizzare queste risorse», ha affermato l’assessore al bilancio Anna Fiore.
Mennella: «La città avrà uno stadio funzionale»
Il sindaco Luigi Mennella ha rivendicato il risultato: «Siamo tutti noi orgogliosi di avere raggiunto un risultato sul quale nei decenni scorsi sono stati spesi fiumi di parole. La città avrà uno stadio funzionale e lo avrà in un’area, quella di viale Europa, già interessata da importanti interventi».
«I fondi sono garantiti, essendo finanziamenti del nostro bilancio», ha aggiunto il primo cittadino, che ha poi criticato il mancato sostegno nazionale: «Dispiace che su questo intervento non ci sia stata la sensibilità del governo nazionale, al quale come ente avevamo presentato il medesimo progetto, chiedendo un finanziamento di 10 milioni di euro nell’ambito di un piano di interventi che ha poi premiato altre città a discapito della nostra».




