Il nuovo accordo fa salire la tensione con Mosca
Mosca reagisce con durezza al progetto britannico destinato a rafforzare la capacità ucraina di produrre missili a lungo raggio. La decisione di Londra riguarda dati classificati sui componenti dello Scalp e apre un nuovo capitolo nella cooperazione militare con Kiev.
Downing Street ha affermato che il premier Andy Burnham, in visita a Kiev, «dovrebbe annunciare che il governo ha acconsentito a che l’azienda di difesa Mbda condivida informazioni classificate sui componenti britannici del missile a lungo raggio Scalp», versione francese del britannico Storm Shadow. Il via libera, ha spiegato l’ufficio del premier, «consentirà a francesi e ucraini di accelerare l’assemblaggio di questo missile in Ucraina».
La reazione del Cremlino
Una prospettiva giudicata «estremamente negativa» da Mosca. «Il Regno Unito – ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax – partecipa a questa guerra a fianco del regime di Kiev, alimenta sistematicamente e regolarmente il conflitto, e mette in atto sistematicamente e regolarmente intrighi per impedire qualsiasi progresso nel processo di risoluzione pacifica».
Peskov ha poi avvertito che le forze russe intendono colpire gli impianti coinvolti: «Stanno svolgendo il lavoro necessario, ottenendo i dati necessari per individuare i luoghi di produzione di tali missili e di altre attrezzature militari, e stanno adottando misure per distruggere gli obiettivi corrispondenti».



