Il consigliere: «Non basta chiedere continuamente nuovi finanziamenti»
Ci sono 499.500 euro destinati alle «misure urgenti per riqualificazione sismica edifici residenziali inagibili», ma dalle carte del Comune di Bacoli non risulta il relativo impegno di spesa. È il dato sul quale il consigliere comunale Nello Savoia chiede ora di fare chiarezza. La contestazione prende le mosse dalla documentazione contabile trasmessa dall’ente il 13 agosto 2026. È lì che, evidenzia Savoia, compare l’accertamento in entrata della somma, senza che alla stessa cifra corrisponda un impegno nella voce destinata agli interventi.
Sul punto il consigliere chiede un chiarimento immediato all’amministrazione. «È un dato che merita una spiegazione immediata – dichiara – soprattutto perché parliamo di risorse destinate a una delle emergenze più delicate vissute dalle famiglie di Bacoli in questi anni».
Savoia richiama quindi la situazione di chi si è già rivolto al Comune in relazione agli effetti del bradisismo. «Se ci sono risorse destinate specificamente alla riqualificazione sismica degli edifici inagibili, e se ci sono cittadini che hanno presentato richieste, vogliamo sapere perché queste risorse non risultano impegnate. Chi ha presentato le domande ha diritto a una risposta».
Il consigliere sposta poi l’attenzione sul rapporto tra i finanziamenti già ottenuti e gli ulteriori fondi chiesti dal Comune al Governo. «Prima di chiedere continuamente nuove risorse – continua Nello Savoia – credo sia doveroso fare chiarezza su quelle che sono già arrivate. Non basta chiedere soldi al Governo: bisogna dimostrare di saperli utilizzare e, soprattutto, di utilizzarli per dare risposte concrete ai cittadini».
Le verifiche
Quella sui 499.500 euro, annuncia Savoia, non sarà l’unica verifica. «Adesso procederemo a ricostruire l’utilizzo di tutti i finanziamenti arrivati negli ultimi anni per il bradisismo: quanto è stato assegnato, quanto è stato impegnato, quanto è stato effettivamente pagato e soprattutto quanti cittadini hanno realmente ricevuto una risposta».
«Il bradisismo – afferma non può diventare soltanto una continua richiesta di nuovi finanziamenti. Quando arrivano le risorse, bisogna utilizzarle. E bisogna utilizzarle per i cittadini». L’obiettivo, conclude Nello Savoia, «è fare chiarezza fino all’ultimo euro».




