Napoli, l’ex Palazzo della Zecca diventerà un ostello e un polo culturale

Il gruppo Prelios investe nel centro storico

L’ex Palazzo della Zecca, nel centro storico di Napoli, sarà presto una struttura ricettiva. Prelios SGR, società di gestione del Gruppo Prelios, ha appena finalizzato l’acquisizione dello storico immobile del quartiere Pendino tramite il fondo detenuto dalla Cassa dei Dottori Commercialisti. La struttura è stata sede delle officine di coniazione durante il Regno di Napoli. L’operazione portata a termine dal gruppo ex Pirelli RE apre la strada a un intervento di rigenerazione che restituirà l’edificio alla città sotto la veste di un moderno lifestyle hub gestito dalla società YellowSquare.

Investimento e sostenibilità

L’investimento si inserisce in una strategia più ampia del Fondo Immobiliare, orientata alla realizzazione di investimenti strategici in contesti urbani emergenti e con profili locativi stabili. Investimenti sì, ma con un occhio puntato all’ambiente: la struttura punta infatti a ottenere la certificazione BREEAM In-Use con rating “Very Good”, a conferma dell’impegno del Fondo su criteri ESG sempre più stringenti.

Pubblicità

«L’acquisizione e il futuro recupero dell’ex Palazzo della Zecca rappresentano un ulteriore e significativo passo nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio immobiliare, in linea con i più elevati standard ESG e di riqualificazione urbana». Questo quanto dichiarato da Ferdinando Boccia, presidente della Cassa Dottori Commercialisti.

Ostello, coworking ed eventi

Il progetto prevede la trasformazione dell’edificio in un vero e proprio spazio di ospitalità. I piani alti ospiteranno alloggi in varie formule, tra cui un ostello, mentre al piano terra troveranno posto bar e reception, aree di coworking, spazi per eventi e una cucina comune. L’obiettivo dei nuovi gestori è rendere la struttura attiva lungo l’intero arco della giornata, alternando la libera fruizione degli spazi con eventi e attività per l’animazione sociale. Punti di forza saranno la corte interna e la terrazza panoramica, che diventeranno il cuore pulsante di un palinsesto culturale.

Pubblicità

«L’ex Palazzo della Zecca si presta perfettamente a esprimere il nostro modello di ospitalità ibrida: rigenerare un edificio di pregio per trasformarlo in un ecosistema vivo, capace di essere una finestra sulla città per chi arriva e sul mondo per i locali». Questo quanto dichiarato da Fabio Coppola di YellowSquare.

La rigenerazione del centro storico

L’intervento sul trecentesco Palazzo della Zecca segna un tassello significativo nella più ampia strategia di rigenerazione urbana che sta interessando Napoli, confermando l’attrattività del capoluogo partenopeo per investimenti istituzionali capaci di coniugare tutela del patrimonio storico, sostenibilità e nuova socialità urbana.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Simeone replica a De Luca: «Attacca Fico per colpire la Regione ma smentisce se stesso»

Il capogruppo di Fico Presidente: «Venga in Commissione Trasparenza» «De Luca attacca Fico per colpire la Regione, ma finisce per smentire se stesso». Nino Simeone...

Un uomo senza vita trovato tra gli scogli del lungomare di Napoli

A scoprirlo un passante Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato nel mare del Lungomare di Napoli, all’altezza di via Nazario Sauro....

Ultime notizie

Lavoro, Meloni: «Basta soldi a pioggia, incentivi a chi rispetta i lavoratori»

Stop ai fondi pubblici per chi delocalizza o viola le regole Le risorse pubbliche non sono «soldi dello Stato», ma denaro raccolto con tasse e...

Operai morti al Rione Alto, chiuse le indagini: 5 indagati a rischio processo

Sotto accusa montaggio, formazione e ancoraggio La pm Stella Castaldo ha chiuso le indagini sulla tragedia del montacarichi al Rione Alto. Cinque indagati rischiano il...

Minacce per una relazione con donna legata al clan: arrestato cognato del boss Troncone

La vittima fu spinta a lasciare Fuorigrotta Dal 2023 all’aprile 2026 sarebbe stato preso di mira con aggressioni, minacce di morte e violenze fino a...