Ha trasformato la costanza in una scia di dischi di platino e sold out
Annalisa cresce a Carcare, dove da bambina studia chitarra classica, pianoforte e flauto. Da adolescente alterna piccoli lavori ai primi palchi e inizia a formarsi con Danila Satragno, periodo in cui scrive «Solo», futuro brano del suo debutto. Tra il 2001 e il 2003 si muove tra teatro e scrittura, vincendo tre concorsi letterari.
- Il lancio ufficiale: dal talent ai primi dischi e ai palchi importanti
- Sanremo, il terzo album e l’apertura internazionale
- Collaborazioni, nuovi singoli e la stagione di «Splende»
- Dal ritorno a Sanremo alla nuova identità pop
- L’era dei record e la consacrazione definitiva
- Il brano scelto: «Canzone estiva»
Dal 2004 entra nell’orchestra Bruni di Cuneo e affianca il jazzista Dino Cerruti in registrazioni e live, tra cui «Ombre», «The Dry Cleaner from Des Moines», «Arezzo Wave» e «Just Like a Woman». Nel 2006 presta la voce all’album «Un lupo in darsena» della jazzista Danila Satragno, pubblica il progetto dance «Blue Trip» come Isà con il dj Carlo Polliano, da cui nascono anche due brani finiti in compilation lounge internazionali, e diventa frontwoman dei «Malvasia», poi «LeNoire», attivi fino al 2008. La collaborazione con alcuni ex membri prosegue fino al 2011, quando appare nei cori di «Yes We Can» del progetto reggae «Raphael & Eazy Skankers».
Il lancio ufficiale: dal talent ai primi dischi e ai palchi importanti
Nel 2010 Annalisa arriva in finale ad «Amici», seconda nel canto ma premiata dalla stampa con 50.000 euro. L’anno dopo debutta con «Nali»: nove brani, un secondo posto in classifica, il platino e il successo di «Diamante lei e luce lui», certificato oro e premiato come miglior video emergente. Anche «Questo bellissimo gioco», mai uscito come singolo, entra in classifica e anni dopo approda nella colonna sonora di «Favolacce».
In parallelo riceve il titolo di «Valbormidese dell’anno», partecipa al tour di «Amici» e tiene il suo primo concerto da solista. Il 2012 si apre con «Senza riserva» e con «Mentre tutto cambia», album in Top 10 che porta tre singoli in radio e una menzione speciale al «Premio Lunezia». Warner blocca l’uscita di «Le origini», progetto legato alla band «LeNoire» che Edel voleva pubblicare.
Nello stesso periodo Annalisa torna ad «Amici» nella categoria «Big», chiude quarta all’Arena di Verona e conquista un secondo premio della critica da 50.000 euro. Seguono mesi di palchi di peso: il duetto con Antonello Venditti nella tappa poi inclusa nel suo live ufficiale, il primo tour personale, il «Premio della Stampa» a Sanremo, l’Arena di Verona con Amoroso ed Emma, il Concerto di Natale con Skye Edwards. A fine 2012 registra «Pirati», brano scelto per promuovere l’uscita home video de «L’era glaciale 4», pubblicato come singolo nel gennaio 2013.
Sanremo, il terzo album e l’apertura internazionale
Nel 2013 Annalisa torna a Sanremo con «Non so ballare» e «Scintille», firmate da Ermal Meta e da Dardust con Galbiati: in gara resta «Scintille», nona classificata, mentre nella serata «Sanremo Story» duetta con Emma in «Per Elisa». Il 14 febbraio esce l’album «Non so ballare», che debutta in Top 10, arriva fino alla sesta posizione e include «Tutta l’altra gente». Dal disco nascono «Scintille», «Alice e il blu» e «A modo mio amo», oltre a una candidatura agli «MTV Awards». L’estate la vede tra Premio Biagio Agnes, Summer Festival, Festival Gaber, dove interpreta tre brani di Gaber, e Premio Perla del Tirreno. Con «Alice e il blu» rappresenta l’Italia all’«OGAE Song Contest», chiudendo terza, mentre inizia a scrivere il quarto album.
In autunno alterna il «Non so ballare Tour» a eventi speciali: «Modena 29 settembre» per Battisti, quattro candidature ai «World Music Awards» tra 2013 e 2014, la vittoria all’«International Song Contest – The Global Sound» con «Scintille», l’apertura del tour di Roberto Vecchioni e tre podi ai «Rockol Awards». Chiude l’anno al Concerto di Natale all’Auditorium Conciliazione. Intanto «Tutto sommato» diventa colonna sonora del film olandese «Toscaanse Bruiloft»: il brano esce come singolo nei Paesi Bassi nel gennaio 2014, portandola per la prima volta all’estero per promuovere film e album, pubblicato lì con «Non so ballare» e l’inedito «Capirai».
Collaborazioni, nuovi singoli e la stagione di «Splende»
Nel 2014 Annalisa apre una fase di collaborazioni e nuovi singoli: compare in «Ferire per amare» di Moreno, poi lancia «Sento solo il presente», scritto e prodotto da Kekko Silvestre con Enrico Palmosi, che entra in Top 10, ottiene il disco d’oro e la porta sui palchi di Alessandra Amoroso e «Amici». Al «Summer Festival» arriva seconda e vince il «Velvet Award» come «Best Summer Song». Nello stesso periodo nasce l’amicizia con Raige, da cui prende forma «Dimenticare (mai)». A settembre pubblica «L’ultimo addio», primo singolo da lei scritto a essere estratto, anch’esso certificato oro. Partecipa a «Buon compleanno Mimì», al tour di Renzo Rubino, riceve il «Premio Mia Martini» e diventa autrice Warner Chappell, firmando anche «Siamo amore» per Giada Agasucci.
Collabora con i The Framers nella bonus track «Notturno» e debutta come attrice in «Babbo Natale non viene da Nord». Nel 2015 torna a Sanremo con «Una finestra tra le stelle», quarta classificata e scelta da Samantha Cristoforetti per risuonare nello spazio. Il brano diventa platino e anticipa «Splende», album che debutta al settimo posto e contiene sei brani firmati da lei e la cover «Ti sento». Seguono i singoli «Vincerò» — oro — e «Splende», i duetti con Amoroso, Arisa e Raige all’Estathé Market Sound, tre candidature agli MTV Awards e la partecipazione al Summer Festival. Chiude l’anno tra la promozione del film, nuove scritture per altri artisti, anche con Tony Hadley, e la sua prima conduzione televisiva con «Tutta colpa di Einstein – Quelli del CERN».
Dal ritorno a Sanremo alla nuova identità pop
Dal 2016 Annalisa apre un nuovo capitolo: torna a Sanremo con «Il diluvio universale», anticipa l’album «Se avessi un cuore» e porta i nuovi brani sui palchi di «Radio Italia Live», «MTV Awards» e «Summer Festival». Nello stesso anno pubblica «Used to You/Potrei abituarmi», scritto per lei da Dua Lipa, collabora con Rocco Hunt in «Stella cadente» e con Benji & Fede in «Tutto per una ragione», futuro triplo platino. Apre due date del tour di Justin Bieber e torna alla conduzione con «Tutta colpa di Galileo», intervistando Cristoforetti, Nespoli e Parmitano. Nel 2017 sfuma un duetto sanremese con Ron, conduce «105 Take Away» e pubblica «Direzione la vita», mentre firma un brano per Gianna Nannini.
Nel 2018 arriva «Bye Bye», prodotto da Michele Canova: «Il mondo prima di te» conquista il terzo posto a Sanremo e apre la strada ai singoli «Bye Bye» e «Un domani» con Mr. Rain. Dal 2019 la sua scrittura vira verso un pop più elettronico: «Avocado Toast», «Vento sulla Luna» con Rkomi, «Supercalifragili» con J-Ax, «Houseparty» e «Tsunami» anticipano «Nuda», album ricco di featuring, tra cui Achille Lauro, J-Ax e Chadia Rodríguez. Nel 2021 torna a Sanremo con «Dieci», settima classificata, e pubblica «Nuda10» con «Movimento lento», feat. Federico Rossi, ed «Eva+Eva», feat. Rose Villain. Nello stesso anno canta l’inno alla finale di Coppa Italia e presta la voce alla versione italiana di «Family» di David Guetta.
L’era dei record e la consacrazione definitiva
Dal 2022 Annalisa entra in una fase di slancio continuo: firma «Tropicana» con i Boomdabash, poi inaugura il nuovo corso con «Bellissima», che diventa il brano femminile con più settimane nella classifica FIMI. Nel 2023 arrivano «Mon Amour», suo primo numero uno e singolo femminile più venduto dell’era FIMI, e «Disco Paradise» con Fedez e Articolo 31.
A settembre pubblica «E poi siamo finiti nel vortice», primo album della sua carriera a debuttare al numero uno, anticipato da «Ragazza sola» ed «Euforia», e incide una cover natalizia per Amazon Music. Nel 2024 torna a Sanremo con «Sinceramente», terza classificata ma da record: streaming mai raggiunti prima da un’artista italiana in 24 ore, ingresso nella Billboard Global 200 e doppio platino in sei settimane. Parte il «Tutti nel vortice Tour», che riempie palazzetti, Arena di Verona e festival estivi, superando i 200.000 biglietti e valendole il «Premio Live Platino».
Nello stesso anno collabora con Don Joe, in «Istinto animale», Tedua, in «Beatrice», suo secondo numero uno, e Tananai, in «Storie brevi», vincitrice del Power Hits Estate. Nel 2025 torna a Sanremo come ospite e vince la serata cover con Giorgia reinterpretando «Skyfall». Pubblica «Maschio», poi «Piazza San Marco» con Marco Mengoni, e a ottobre esce «Ma io sono fuoco», secondo album consecutivo a debuttare al numero uno, seguito dai singoli «Esibizionista» e «Canzone estiva», nel 2026. Il tour estivo «Ma noi siamo fuoco – Capitolo II» di Annalisa estende l’onda lunga del suo successo: una serie di date nei principali festival e arene italiane, tutte confermate dal sold out che ha segnato la stagione precedente. Le tappe previste attraversano l’intera penisola, consolidando il suo status di artista live più richiesta del momento.
Il brano scelto: «Canzone estiva»
«Canzone estiva» trasforma la leggerezza in un gioco di specchi: dietro il ritmo solare c’è una sfida alle etichette e ai ruoli imposti. Annalisa usa l’ironia come arma sottile, rivendicando il diritto di scegliere chi essere senza chiedere permesso.




