Radici vive e territorio che cresce: a Bagnoli i ragazzi diventano protagonisti di solidarietà, arte e cittadinanza attiva

Giovedì 11 giugno, dalle ore 16.00 alle 20.00, Viale Campi Flegrei di Napoli, si trasformerà in uno spazio di incontro, creatività e partecipazione grazie all’evento “Napul’è mille culure”, promosso dall’Educativa Territoriale della X Municipalità, del Comune di Napoli e gestita dalla Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio.

Nel cuore di Bagnoli prenderà vita un pomeriggio speciale, capace di unire arte, educazione, tradizione e solidarietà in un’unica grande esperienza collettiva. L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo del percorso educativo annuale sviluppato attorno al tema “Radici vive e territorio che cresce”, filo conduttore delle attività laboratoriali e pedagogiche realizzate durante l’anno con i minori del territorio.

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A guidare questo importante percorso socio-educativo è stata la Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio, realtà da anni impegnata nella promozione dell’inclusione, della crescita personale e della cittadinanza attiva attraverso interventi educativi radicati nel territorio. Grazie al lavoro quotidiano dell’équipe, l’Educativa Territoriale è diventata un presidio di ascolto, accompagnamento e valorizzazione delle potenzialità dei ragazzi e delle loro famiglie.

Non si tratta soltanto di una manifestazione pubblica, ma della restituzione concreta di un percorso umano e pedagogico che ha visto bambini e adolescenti riscoprire le proprie radici culturali, linguistiche e identitarie attraverso laboratori creativi, artistici e musicali. Un’esperienza costruita giorno dopo giorno attraverso la collaborazione, la partecipazione attiva e il valore dell’apprendimento condiviso.

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Lo stand espositivo “Napul’è mille culure” sarà il simbolo visibile di questo cammino. I ragazzi presenteranno manufatti in ceramica, calamite e oggetti ispirati alla tradizione napoletana, frutto del lavoro svolto nei laboratori creativi. I visitatori potranno inoltre ammirare cartelloni artistici dedicati agli scorci più suggestivi di Napoli, magliette decorate a mano con simboli della città e testi in lingua napoletana trasformati in barre rap durante il laboratorio musicale, in un originale incontro tra cultura popolare e linguaggi urbani contemporanei.

L’evento offrirà anche momenti di partecipazione diretta rivolti ai bambini e alle famiglie del quartiere. Tra le attività più attese ci sarà “Addó Steva?”, un gioco ispirato al memory tradizionale ma reinterpretato in chiave napoletana, pensato per avvicinare i più piccoli ai simboli e alle parole della cultura partenopea attraverso il gioco e la socializzazione.

Spazio anche alla creatività manuale con le postazioni dedicate all’argilla, dove i ragazzi dell’Educativa diventeranno piccoli facilitatori, trasmettendo ai bambini del territorio le competenze apprese durante l’anno nei laboratori di ceramica. Non mancherà uno spazio grafico-espressivo con immagini di Napoli da colorare, accompagnato da musica a tema che renderà ancora più immersiva l’atmosfera dell’evento.

Alla base dell’iniziativa vi è una metodologia educativa laboratoriale e partecipativa, fondata sul principio del learning by doing: imparare attraverso il fare, sperimentando responsabilità, collaborazione e autonomia. I ragazzi saranno infatti protagonisti attivi dell’organizzazione, della gestione degli spazi e della relazione con il pubblico, rafforzando competenze sociali, comunicative ed emotive fondamentali per la crescita personale.

Fondamentale sarà anche il coinvolgimento delle famiglie, chiamate a collaborare nell’allestimento dello stand e nell’accoglienza della cittadinanza, in un’ottica di comunità educante che valorizza il legame tra servizio, territorio e nuclei familiari. In questo senso, il lavoro della Cooperativa Il Quadrifoglio assume un ruolo centrale nel costruire reti educative capaci di mettere in connessione scuola, famiglie, quartiere e istituzioni.

L’intero evento avrà inoltre una forte finalità solidale. I fondi raccolti attraverso la vendita benefica dei manufatti saranno devoluti al Canile di Ponticelli “La Fenice”, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza — soprattutto i più giovani — al rispetto degli animali e al tema dell’abbandono, particolarmente urgente con l’arrivo della stagione estiva.

“Napul’è mille culure” diventa così molto più di una semplice manifestazione: è il racconto vivo di un territorio che educa, accoglie e cresce insieme ai suoi ragazzi. Un’esperienza capace di trasformare lo spazio pubblico in luogo di relazione, memoria e partecipazione, dove creatività e solidarietà si intrecciano per restituire alla comunità un messaggio autentico di bellezza, responsabilità e cittadinanza attiva.

Bagnoli, per un pomeriggio, si farà laboratorio di futuro.

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