Beni confiscati, Amira apre al territorio l’ostello “Social Z Lab”

L’Open day con il laboratorio “moda remix”

Un bene confiscato che diventa spazio di comunità, creatività e inclusione sociale. È questo il significato dell’Open Day in programma mercoledì 20 maggio, dalle ore 16:30 alle ore 18:30, presso l’Ostello Social Z Lab di Napoli, nell’ambito dell’iniziativa “Beni Confiscati Porte Aperte” promossa dal Comune di Napoli, dalla Fondazione Pol.i.s. e da Libera, in occasione del trentesimo anniversario della Legge 109/1996 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.

Protagonista dell’appuntamento sarà il Laboratorio “Moda Remix”, percorso attivo all’interno degli spazi gestiti dalla Cooperativa Sociale AMIRA, realtà impegnata in percorsi di inclusione sociale, partecipazione giovanile e sostenibilità attraverso attività educative, formative e creative rivolte al territorio.

Pubblicità

L’iniziativa offrirà ai ragazzi, cittadini, scuole e associazioni l’opportunità di conoscere da vicino le attività che quotidianamente animano Z Lab, esperienza simbolo di restituzione collettiva di un patrimonio sottratto alla criminalità organizzata. Il laboratorio “Moda Remix” sviluppa attività legate alla sartoria sociale e al riuso creativo dei materiali tessili, promuovendo pratiche di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e formazione laboratoriale. Attraverso percorsi pratici e partecipativi, i giovani coinvolti sono accompagnati in un’esperienza che unisce creatività e apprendimento, favorendo l’acquisizione di competenze artigianali e l’espressione del talento individuale all’interno di un contesto educativo e comunitario.

Dal 18 al 22 maggio, cooperative, associazioni e realtà del terzo settore apriranno infatti le porte dei beni confiscati assegnati, promuovendo visite guidate, laboratori, incontri e momenti di confronto con la cittadinanza, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza pubblica sul valore sociale di questi luoghi e sul loro impatto concreto nelle comunità. Il percorso confluirà il 23 maggio, giornata simbolo della memoria e dell’impegno civile contro le mafie, nel ricordo della strage di Capaci.

Pubblicità

L’Open Day promosso da AMIRA rappresenta un importante momento di apertura al territorio, ma anche un’occasione per raccontare un modello virtuoso di inclusione e cittadinanza attiva costruito attraverso il coinvolgimento dei giovani e della comunità locale.

“Partecipare a ‘Beni Confiscati Porte Aperte’ significa affermare con forza che i beni confiscati possono e devono diventare strumenti concreti di riscatto sociale e crescita collettiva”, dichiara Manuela Capozzi, presidente della Cooperativa Sociale AMIRA. “Z Lab oggi è un luogo vivo, aperto e attraversato ogni giorno da esperienze educative, creative e relazionali che dimostrano come la legalità possa tradursi in opportunità reali per il territorio e per le nuove generazioni”.

“La restituzione dei beni confiscati alla collettività acquista valore quando questi spazi diventano luoghi capaci di generare partecipazione, formazione e inclusione”, aggiunge Capozzi. “Attraverso il Laboratorio Moda Remix e le attività di Z Lab costruiamo percorsi che uniscono creatività, sostenibilità e protagonismo giovanile, restituendo senso e futuro a luoghi che un tempo rappresentavano l’opposto”.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, il centrodestra regionale: «Chiederemo ancora lo stato d’emergenza»

Sangiuliano: «Bisogna superare l'attesa» Pieno sostegno del centrodestra alle parole del vescovo Villano, sull’emergenza Campi Flegrei. Gennaro Sangiuliano e i capigruppo dell’opposizione chiedono ora risposte...

Campi Flegrei, Sangiuliano: «Pd e M5S divisi sulle bandierine, servono risposte immediate»

Il centrodestra: «Proposto stanziamento da 5 a 10 milioni» «Abbiamo assistito in commissione Bilancio a una clamorosa spaccatura fra Pd e Movimento Cinquestelle, una mera...

Ultime notizie

Lukaku contro il Napoli: «Falso che non sia in forma, volevano boicottarmi»

L'attaccante: «L’anno scorso è stato il più duro della mia vita» «È stato meglio per me andare via da Napoli». Romelu Lukaku chiude senza rimpianti...

Forza Italia, Spiezia: «Da Carlo di Borbone a Liberato, Pantheon racconta identità campana»

L'iniziativa in vista del congresso regionale del 9 settembre Carlo di Borbone, Liberato, Antonio D’Amato. Sono alcuni dei primi nomi emersi dal confronto avviato da...

Il caso Report azzoppa l’«immunità antifascista»

Ranucci capisca che è tempo di verità, non di minacce Se - come dice l’antica e mai smentita saggezza - «tutti i nodi vengono al...