Carichi di droga dalla Spagna all’Italia: smantellata rete di narcos legata alla camorra

In Catalogna dieci arresti: sequestrati oltre 800 kg di stupefacenti

Dalla Catalogna partivano carichi di cocaina e hashish diretti in Italia: dietro il traffico, secondo gli investigatori, una rete collegata alla camorra napoletana. L’organizzazione è stata smantellata dai Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, al termine di un’indagine che ha portato all’arresto di dieci persone e al sequestro di ingenti quantità di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto reso noto dalle autorità, nel corso dell’operazione sono stati sequestrati oltre 300 chili di cocaina e più di 500 chili di hashish. Gli arrestati hanno un’età compresa tra i 25 e i 46 anni. I fermati sono stati individuati al termine di nove perquisizioni eseguite lo scorso 3 marzo tra Barcellona e l’Hospitalet de Llobregat, nella provincia catalana. Durante i controlli gli agenti hanno sequestrato anche oltre 140.000 euro in contanti, telefoni cellulari e diversi veicoli ritenuti utilizzati per l’attività illecita. L’indagine è stata condotta dagli investigatori della Divisione di investigazione criminale dei Mossos d’Esquadra, che hanno ricostruito la struttura dell’organizzazione e il suo ruolo nel traffico internazionale di droga.

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Il traffico di droga verso l’Italia

Gli inquirenti hanno accertato l’esistenza di una struttura stabile con base a Barcellona, incaricata di organizzare l’acquisto degli stupefacenti e di pianificarne il trasferimento verso l’Italia. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i carichi di droga venivano inviati utilizzando camion oppure attraverso rotte marittime. In particolare, la sostanza stupefacente sarebbe stata trasportata sui traghetti in partenza dal porto catalano con destinazione il porto di Civitavecchia.

Gli investigatori hanno individuato il presunto capo della rete, di cui non sono state rese note le generalità. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo coordinava le operazioni da un appartamento di lusso situato nel quartiere Diagonal Mar, a Barcellona.

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L’inchiesta era stata avviata il 7 febbraio 2025 a Cornellà de Llobregat. Il punto di partenza dell’indagine era stato il sequestro di 70 chili di cocaina trasportati in auto, avvenuto dopo una sospetta transazione con un camionista all’interno di un’area industriale. I dieci arrestati sono comparsi davanti al tribunale di Cornellà de Llobregat, che ha convalidato i fermi. Le accuse formulate nei loro confronti sono di traffico di droga e appartenenza ad organizzazione criminale.

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