Torre Annunziata, Oplonti Futura scrive al Prefetto: attivare operazione «Strade sicure»

D’Avino e Russo chiedono l’impiego dei militari per la sicurezza in città

Dalla crescente preoccupazione dei cittadini a una richiesta formale alle istituzioni. I consiglieri comunali d’opposizione Lucio D’Avino e Marco Russo hanno chiesto alla Prefettura di rafforzare i presidi di sicurezza a Torre Annunziata. I due esponenti del gruppo Oplonti Futura hanno trasmesso al Prefetto di Napoli, Michele di Bari, un’istanza con cui sollecitano l’adozione di misure straordinarie di controllo del territorio.

Negli ultimi mesi diversi episodi di criminalità, violenza e degrado urbano hanno contribuito ad alimentare un clima di crescente inquietudine tra i residenti torresi. Una situazione che, secondo quanto viene segnalato anche dagli esponenti politici locali, starebbe incidendo sulla percezione di sicurezza nella comunità. Il moltiplicarsi di questi fenomeni ha riportato il tema della sicurezza al centro del dibattito cittadino, con richieste sempre più insistenti di un rafforzamento dei controlli e di una presenza più incisiva delle istituzioni sul territorio.

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La richiesta di più controlli e l’ipotesi «Strade Sicure»

Proprio alla luce di questo contesto, i consiglieri comunali di opposizione Lucio D’Avino e Marco Russo, del gruppo Oplonti Futura, hanno deciso di rivolgersi direttamente alla Prefettura di Napoli. Nell’istanza presentata chiedono di valutare con urgenza l’adozione di strumenti straordinari di prevenzione e controllo, tra cui l’inserimento di Torre Annunziata tra le città interessate dall’operazione «Strade Sicure».

Il dispositivo prevede il concorso delle forze armate a supporto delle forze di polizia nelle attività di controllo del territorio, misura già adottata in diverse realtà urbane per rafforzare la presenza dello Stato nelle aree ritenute più esposte a fenomeni di illegalità.

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L’iniziativa dopo le sollecitazioni in Consiglio comunale

I due consiglieri ricordano inoltre che il tema della sicurezza era già stato affrontato nelle sedi istituzionali del Consiglio comunale. In quelle occasioni erano state presentate iniziative e richieste con l’obiettivo di spingere l’Amministrazione comunale ad avviare interlocuzioni con le autorità statali competenti per rafforzare i presidi sul territorio. Secondo quanto evidenziato da D’Avino e Russo, quelle sollecitazioni non avrebbero però prodotto finora risultati concreti.

Per questo motivo Oplonti Futura ha deciso di rivolgersi direttamente alla Prefettura affinché venga valutato un intervento urgente e vengano rafforzati anche il coordinamento tra forze di polizia e istituzioni locali e le strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità e degrado urbano.

«La sicurezza dei cittadini – dichiarano i Consiglieri di Oplonti Futura – deve rappresentare una priorità assoluta. Con questa iniziativa intendiamo sollecitare un intervento concreto delle istituzioni competenti affinché venga garantito un controllo più incisivo del territorio e vengano adottate tutte le misure necessarie per tutelare la serenità e la qualità della vita della nostra comunità»

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