Anguissa recupera, McTominay sotto osservazione
Antonio Conte può tornare a sorridere: Kevin De Bruyne ha completato l’intera seduta con la squadra. Il rientro in gruppo del campione belga rappresenta la notizia più incoraggiante alla ripresa degli allenamenti del Napoli, tornato al lavoro dopo la domenica di riposo seguita al successo di Verona. Un segnale forte in vista del finale di stagione, quando mancano undici partite e ogni dettaglio può fare la differenza.
Il 34enne centrocampista, fermo dallo scorso 25 ottobre a causa dell’infortunio, ha svolto l’intero allenamento con i compagni, correndo e partecipando alle esercitazioni collettive. Sensazioni positive che aprono uno spiraglio già per venerdì sera, quando al Maradona arriverà il Torino per l’anticipo di campionato.
L’ipotesi più prudente resta quella di una convocazione con partenza dalla panchina, per consentirgli di riassaporare l’atmosfera partita e magari ritrovare minuti nella gara successiva contro il Lecce. Un reinserimento graduale, ma significativo, che restituisce qualità ed esperienza a un gruppo impegnato nello sprint decisivo.
Gli altri infortuni
Non c’è soltanto De Bruyne tra le notizie positive per Conte. Anche Frank Anguissa, fermo dal 9 novembre per infortunio, ha dato risposte incoraggianti: il dolore alla schiena è scomparso e il centrocampista potrebbe accomodarsi inizialmente in panchina già contro il Torino, ampliando le soluzioni a disposizione dell’allenatore.
Resta invece da monitorare la situazione di Scott McTominay. Lo scozzese ha disputato il suo ultimo incontro il 7 febbraio e dovrà essere valutato dallo staff medico nel corso della settimana per comprendere se potrà tornare tra i disponibili. Le verifiche cliniche saranno decisive per definire tempi e modalità del rientro.
Giovani protagonisti
In attesa di ritrovare tutte le stelle, il Napoli ha comunque mostrato solidità grazie a una nuova generazione che ha saputo reggere l’urto delle assenze. I 23enni Vergara e Allison, insieme al 22enne Giovane, hanno garantito energia e applicazione, contribuendo a mantenere gli azzurri al terzo posto in classifica, alle spalle del Milan.
La squadra insegue con determinazione un nuovo piazzamento in Champions League e vuole arrivare pronta al rush conclusivo. Conte punta ad avere un ventaglio ampio di scelte, combinando l’esperienza dei leader recuperati con l’entusiasmo dei più giovani. Il rientro progressivo degli infortunati, a partire da De Bruyne, rappresenta dunque un tassello strategico nella corsa europea.




