La pioggia mette in evidenza problemi che si ripetono ogni anno
A Napoli non c’è stata né la tromba d’aria né la bomba d’acqua. Solo un forte temporale, come se ne vedono normalmente in autunno, eppure… Eppure, come tutti gli anni, alberi abbattuti, frane (a Miano), addirittura una voragine a Materdei, che ha inghiottito un’auto con il conducente, e altri mille disagi in città. Colpa dei cambiamenti climatici? Oppure colpa di amministratori e sindaci incapaci di provvedere alla normale e anche alla straordinaria manutenzione della città? A cominciare, ad esempio, dal verde e dai parchi, ma anche e soprattutto dalle fogne, dalle caditoie, dalle gallerie e dalle cavità del sottosuolo.
Grandi eventi, rifacimento del lungomare, grandi finanziamenti per le opere più vistose, ma niente per l’acquedotto e le fogne che, anche se non si vedono, sono le strutture portanti della civiltà di una società moderna. Neanche l’occasione del PNRR è stata colta dal sindaco per proporre e ottenere un adeguato finanziamento per la messa in sicurezza del sottosuolo cittadino! Certo, conviene di più spendere per opere con un effetto di ritorno mediatico piuttosto che programmare e realizzare interventi per opere poco visibili, ma determinanti per la vivibilità sociale.
Luciano Schifone
già assessore al turismo della Regione Campania,
europarlamentare e dirigente nazionale FdI



